Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine

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però trasmettere i metadati stessi. Ciò significa che dalla risposta non deve trasparire quando, come e dove gli apparecchi sono stati usati nel singolo caso. Va trasmessa, ad esempio, una lista degli IMEI degli apparecchi mobili effettivamente usati nel periodo in questione (indipendentemente dal tempo di utilizzo), senza indicare quando esattamente sono stati usate le apparecchiature terminali.

La durata di conservazione degli identificativi delle apparecchiatura terminali effettivamente usate (p. es. indirizzo MAC, IMEI) è limitata a sei mesi, poiché si tratta di metadati ai sensi dell’articolo 26 nLSCPT (art. 21 cpv. 2 secondo periodo nonché art. 22 cpv. 2 secondo periodo e cpv. 4 nLSCPT e art. 20 cpv. 2 OSCPT).

Analogamente all’articolo 34, il capoverso 2 stabilisce i criteri di ricerca per il tipo di informazione e come vanno usati (cfr. commento all’art. 34 cpv. 2).

Per i criteri di ricerca si distingue tra elementi d’indirizzo (lett. a) e identificativi (lett. b, c ed e).

Art. 40 Tipo di informazione IR_8_MSG: informazioni su utenti di servizi

di posta elettronica

La disposizione definisce il tipo d’informazione standardizzato sugli utenti di servizi di posta elettronica, che corrisponde in linea di massima alle attuali informazioni A0 e (in parte) A1.

Data l’analogia tra le disposizioni, si rimanda ai commenti all’articolo 38. Anche in questo caso, il capoverso 1 stabilisce quali informazioni devono essere fornite sugli utenti di servizi di posta elettronica.

Tra gli altri elementi d’indirizzo menzionati alla lettera c numero 4 rientrano gli indirizzi alias. Questi sono indirizzi di posta elettronica supplementari che fanno parte di un unico account e che l’utente può creare, modificare e cancellare a piacere. Gli indirizzi alias, il cui numero massimo e la cui struttura sono stabiliti dal fornitore, sono collegati all’account principale, nella cui cartella di posta in entrata sono visualizzati i messaggi inviati a un indirizzo alias.

Nel caso del numero 5, vanno indicate, ad esempio, le mailing list. Si tratta di un gruppo di indirizzi di posta elettronica, chiamato anche lista di distribuzione, a cui è assegnato un indirizzo di posta elettronica proprio. I messaggi inviati all’indirizzo della mailing list sono inoltrati agli indirizzi di posta elettronica dei membri del gruppo, che possono a loro volta inviare messaggi usando l’indirizzo della mailing list come mittente.

La lettera d raggruppa invece altri elementi d’indirizzo, come indirizzi di posta elettronica o numeri di telefono, che di per sé non hanno nulla a che fare con il servizio considerato e che vengono ad esempio usati per resettare la password o inviare avvisi di sicurezza agli utenti.

Analogamente all’articolo 38, il capoverso 2 stabilisce i criteri di ricerca per il tipo di informazione e le relative modalità d’uso (cfr. il commento all’art. 38 cpv. 2).

Art. 41 Tipo di informazione IR_9_COM: informazioni su utenti di altri

servizi di telecomunicazione o servizi di comunicazione derivati

La disposizione definisce il tipo d’informazione standardizzato sugli utenti di altri servizi di telecomunicazione o di comunicazione derivati. Anch’esso corrisponde in linea di massima alle attuali informazioni A0 e (in parte) A1, ma è ora introdotto