Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine

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comunicazione derivati con obblighi di sorveglianza supplementari (art. 27 cpv. 3 nLSCPT).

Art. 51 Accesso agli impianti

Il Servizio SCPT svolge o fa svolgere a terzi (art. 26 cpv. 2 e 6 nonché art. 34 nLSCPT) i mandati che, in virtù delle disposizioni legali o per mancanza di disponibilità a sorvegliare, non devono (p. es. i FST con obblighi di sorveglianza ridotti ai sensi dell’art. 49) o non sono in grado di eseguire attivamente le persone obbligate a collaborare. Per poterli eseguire, il Servizio SCPT o i terzi incaricati devono poter accedere agli impianti delle persone obbligate a collaborare.

Secondo il capoverso 1, garantire l’accesso agli impianti significa in particolare rendere possibile l’accesso a edifici, infrastrutture, apparecchi, linee, sistemi, reti e servizi. Le persone obbligate a collaborare devono mettere gratuitamente a disposizione del Servizio SCPT o dei suoi incaricati anche i loro accessi alle reti di telecomunicazione pubbliche (p. es. il collegamento Internet; cpv. 2). Se la persona obbligata a collaborare non dispone degli accessi alle reti di telecomunicazione pubbliche necessari allo svolgimento della sorveglianza, deve crearli nella misura in cui ciò sia ragionevolmente esigibile.

Sezione 8: Tipi di sorveglianza in tempo reale per i servizi di accesso alla rete

Art. 52 Tipo di sorveglianza RT_15_NA_IRI: sorveglianza in tempo reale

dei metadati per i servizi di accesso alla rete

La disposizione definisce il tipo di sorveglianza in tempo reale standardizzato di un servizio di accesso alla rete (corrisponde all’attuale tipo di sorveglianza PS 2). Contrariamente all’articolo 53, il presente tipo di sorveglianza prevede soltanto la trasmissione dei metadati del traffico delle telecomunicazioni; è impiegato soprattutto nel caso degli accessi a Internet da rete mobile al fine di ottenere informazioni in tempo reale relative all’ubicazione dell’utente.

Questo tipo di sorveglianza non raccoglie in genere i metadati delle applicazioni; se ad esempio viene usato un servizio VoIP mediante l’accesso alla rete sorvegliato, i metadati dell’applicazione in questione non sono trasmessi. Per la trasmissione dei dati delle applicazioni è infatti previsto un apposito tipo di sorveglianza. Nel caso di messaggi MMS, ad esempio, nell’ambito del presente tipo di sorveglianza non vengono trasmessi i metadati specifici dell’MMS (che è un’applicazione), ma soltanto i metadati dell’accesso alla rete. I metadati e il contenuto specifici dei messaggi MMS possono tuttavia essere richiesti tramite il tipo di sorveglianza RT_16_NA_CC_IRI di cui all’articolo 53.

Il capoverso 1 definisce i metadati del traffico delle telecomunicazioni, inviato o ricevuto tramite il servizio di accesso alla rete sorvegliato, che vanno trasmessi in tempo reale. Tra gli elementi di indirizzo menzionati alla lettera e rientra il numero di telefono assegnato a un collegamento DSL. Con «modifiche tecniche» (lett. g) si intendono gli eventi che modificano le caratteristiche tecniche dell’accesso alla rete sorvegliato o che influiscono sulla gestione della mobilità (p. es. bearer modification o location update). «Gestione tecnica ordinaria» (lett. h) indica invece che la gestione tecnica (p. es. segnalazione, roaming) per l’utente sotto