Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine
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dell’istruzione sottostanno soltanto all’obbligo legale minimo per il fatto stesso che operano solo in tale settore. Si presume che con l’applicazione di queste soglie il numero di FST tenuti alla sorveglianza attiva si ridurrà da circa 450 a circa 20-50. Nella prassi queste modifiche non porteranno comunque a lacune nella sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni. Le sorveglianze possono infatti essere eseguite anche presso i FST con obblighi ridotti, poiché questi hanno l’obbligo di tollerare la sorveglianza e di collaborare. Il Servizio SCPT potrà quindi intraprendere i passi necessari per eseguire la sorveglianza (art. 17 lett. e nLSCPT).
Come all’articolo 21, il capoverso 2 descrive il caso dei gruppi di imprese, in cui un fornitore controlla una o più imprese soggette all’obbligo di presentare i conti. Anche in questo caso il fornitore e le imprese controllate sono considerate un’unità, così da evitare i casi di abuso (per ulteriori spiegazioni si veda il commento all’art. 21).
I FST i cui obblighi di sorveglianza cambiano a causa del raggiungimento o non raggiungimento dei valori di cui al capoverso 1 o che non operano più soltanto nel settore dell’istruzione ne informano per scritto il Servizio SCPT entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale e consegnano i giustificativi corrispondenti (cpv. 3).
Se dopo aver esaminato la documentazione, il Servizio SCPT giunge alla conclusione che il FST soddisfa le condizioni di cui al capoverso 1, lo comunica al FST interessato. A partire da quel momento decade l’obbligo della disponibilità a sorvegliare (cfr. cpv. 4).
Analogamente a quanto previsto dall’articolo 21 capoverso 4, il FST deve garantire la memorizzazione dei dati necessari per la sorveglianza e la disponibilità a sorvegliare rispettivamente entro 2 ed entro 12 mesi dal momento in cui il Servizio SCPT gli conferma di non essere più considerato un FST con obblighi di sorveglianza ridotti (cpv. 5).
Il Servizio SCPT adotta le decisioni necessarie (cpv. 6).
Art. 50 Fornitori di servizi di comunicazione derivati con obblighi di
sorveglianza supplementari
Analogamente a quanto previsto per gli obblighi di notifica di cui all’articolo 22 nLSCPT, il Legislatore ha attribuito al Consiglio federale la competenza di imporre ai fornitori di servizi di comunicazione derivati obblighi di sorveglianza supplementari. Il presente articolo attua tale competenza.
La disposizione ha una struttura analoga all’articolo 21, in cui sono disciplinate le condizioni che prevedono obblighi di informazione supplementari per i fornitori di servizi di comunicazione derivati. L’unica differenza consiste nella condizione alternativa dei dieci incarichi di sorveglianza di cui alla lettera a. Data l’analogia tra le due disposizioni si rimanda al commento all’articolo 21.
Gli obblighi da osservare sono quelli previsti per i FST, ossia in particolare gli obblighi previsti dall’articolo 26 capoversi 1 e 3-5 nLSCPT: essere in grado di eseguire o far eseguire da terzi i tipi di sorveglianza standardizzati previsti alle sezioni 7-12 del capitolo 3 e conservare per sei mesi i metadati delle telecomunicazioni. Le disposizioni della nLSCPT che riguardano i fornitori di servizi di telecomunicazione si applicano per analogia ai fornitori di servizi di