Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 65 pagine

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I metadati delle telecomunicazioni passate conservati, ossia i metadati della sorveglianza retroattiva, non sono identici ai metadati intercettati in occasione di una sorveglianza in tempo reale (IRI). Una sorveglianza in tempo reale fornisce ad esempio anche metadati che non sono correlati a comunicazioni o tentativi di comunicazione (p. es. location update). D’altra parte ci sono anche applicazioni (p. es. MMS) per le quali sono standardizzati specifici metadati conservati, ma non specifici metadati della sorveglianza in tempo reale (IRI).

Secondo il commento all’articolo 26 capoverso 1 lettera b nLSCPT del messaggio concernente la LSCPT del 27 febbraio 201345, non devono essere conservati soltanto i metadati delle comunicazioni, dei login o degli accessi alla rete effettivamente riusciti, bensì anche quelli dei relativi tentativi.

Nei servizi di telefonia o multimedia è considerato un tentativo di comunicazione la situazione in cui un collegamento è stato instaurato con successo, ma il destinatario non ha risposto oppure è intervenuto il gestore della rete. A titolo esemplificativo si possono menzionare due esempi: 1) Chi chiama seleziona un numero valido, fa squillare brevemente l’apparecchio del destinatario e poi riattacca; 2) Chi chiama seleziona un numero valido e la segreteria telefonica gli risponde che l’utente chiamato non è al momento raggiungibile. Se, invece, nel secondo esempio chi chiama viene deviato su una VoiceMail si considera che la comunicazione è avvenuta. Per contro la selezione di un numero incompleto o inesistente non è considerata né una comunicazione né un tentativo di comunicazione.

Nel caso dei servizi di posta elettronica e di messaggeria non ci sono pertanto tentativi di comunicazione, poiché l’invio di un’e-mail o di un messaggio a un mailserver o a un messagging server è considerato avvenuto anche nel caso in cui la successiva trasmissione al destinatario non dovesse riuscire. Non vi sono pertanto tentativi di comunicazione neppure nel caso di altri servizi di telecomunicazione e servizi di comunicazione derivati.

Nel caso del login o dell’accesso alla rete, un tentativo è dato quando l’autenticazione dell’utente è avvenuta con successo ma il login o l’accesso alla rete non è riuscito per altri motivi, ad esempio la mancanza di un credito in denaro.

I metadati dei tentativi di collegamento devono essere tuttavia conservati dalle persone obbligate a collaborare soltanto conformemente all’articolo 48 capoverso 4. Se per esempio sono interrotti tentativi di chiamata da altre reti prima che il segnale raggiunga la rete della persona obbligata a collaborare (in questo caso il telefono chiamato non squilla), quest’ultima non è in grado di conservare i relativi metadati poiché non ne è in possesso.

Può anche darsi che le comunicazioni o i tentativi di comunicazione contengano elementi di indirizzo incompleti o che ne manchino alcuni. Ad esempio, in caso di chiamate dall’estero il numero della persona che chiama potrebbe essere incompleto o mancare del tutto. In occasione di una sorveglianza retroattiva di questo numero straniero (identificativo di destinazione) i relativi metadati non si potrebbero trovare, poiché nei metadati conservati l’identificativo di destinazione risulterebbe incompleto o mancherebbe del tutto.

I dati marginali conservati si basano sullo standard ETSI TS 102 657 per tutti i tipi di sorveglianza retroattiva (art. 60-66).

45 FF 2013 2283 2336.