Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 17 pagine

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interessate. La sorveglianza rimane attiva fintantoché il Servizio SCPT non trasmette al fornitore, mediante il sistema di trattamento, un mandato di disattivazione.

Il fornitore conferma al Servizio SCPT la ricezione del mandato di disattivazione, la sua esecuzione e, infine, indicando il momento preciso (data e ora) della disattivazione, lo smantellamento della sorveglianza in tempo reale. La sorveglianza può così considerarsi conclusa (cpv. 1 e 2).

L’esecuzione di una sorveglianza retroattiva si articola, invece, in due fasi: fase di assegnazione e fase di esecuzione. La fase di assegnazione corrisponde alla trasmissione del mandato di sorveglianza, mediante il sistema di trattamento, dal Servizio SCPT all’autorità incaricata della sua esecuzione e alla conferma da parte del fornitore della ricezione del mandato. Durante la fase di esecuzione, invece, il fornitore esegue, o fa eseguire da terzi, la sorveglianza retroattiva. Ricerca a tale scopo i metadati conservati rilevanti ai fini del mandato e li trasmette al sistema di trattamento. Conferma infine l’esecuzione della sorveglianza retroattiva e indica il momento preciso (data e ora) della trasmissione dei metadati (cpv. 3).

Art. 12 Termini per il trattamento di sorveglianze in tempo reale

Si vedano anche il commento all’articolo 11.

La riduzione dei tempi di esecuzione delle sorveglianze riguarda in linea di massima tutti i tipi di sorveglianze e non solo quelle in tempo reale. Si rinuncia inoltre a distinguere diversi gradi di priorità per i diversi gradi di priorità, di modo che a uno stesso tipo di sorveglianza corrispondano sempre gli stessi tempi di esecuzione.

I termini di trattamento variano, invece, a seconda del momento in cui viene conferito il mandato di sorveglianza in tempo reale. Si distingue tra mandati conferiti durante gli orari d’ufficio ordinari ai sensi dell’articolo 10 OSCPT e mandati conferiti al di fuori di tali orari.

Mentre il Servizio SCPT deve trasmettere il mandato per l’esecuzione di una sorveglianza in tempo reale sempre entro un’ora dalla ricezione dell’ordine (cpv. 1), a prescindere dal momento in cui ha ricevuto l’ordine, il fornitore è tenuto a eseguirlo a sua volta entro un’ora dalla sua ricezione soltanto nel caso in cui venga conferito durante gli orari d’ufficio ordinari (cpv. 2). Per definire il momento del conferimento del mandato è determinante il momento della ricezione da perte del fornitore.

Il capoverso 3 disciplina i casi in cui una sorveglianza in tempo reale deve essere eseguita a partire da un determinato momento. In questi casi, la data e l’ora esatta sono indicati nel mandato stesso. Tali mandati sono eseguiti esclusivamente durante gli orari d’ufficio ordinari.

Se una sorveglianza in tempo reale è assegnata al di fuori degli orari d’ufficio ordinari, il fornitore ha due ore di tempo dalla ricezione del mandato per procedere alla sua esecuzione (cpv. 4).

Tempi di esecuzione si applicano tanto all’attivazione di un mandato di sorveglianza quanto alla sua disattivazione. A tale proposito, il capoverso 5 precisa però che il Servizio SCPT può trasmettere un mandato di disattivazione soltanto durante gli orari d’ufficio ordinari. Il fornitore ha poi a disposizione un giorno lavorativo per procedere alla disattivazione.

Se un ordine di disattivazione è trasmesso al Servizio SCPT alle ore 16.00 del venerdì e se questo lo inoltra al fornitore alla fine dell’ora a sua disposizione per il trattamento,