Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/22: Progetto di legislazione esecutiva relativa alla revisione totale della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni · 17 pagine

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il mandato giunge al fornitore alle ore 17.01. In questo caso, il fornitore ha tempo fino alle ore 17.00 del lunedì seguente per procedere alla disattivazione.

Quando si calcola il tempo totale necessario per il trattamento di un ordine, bisogna tener conto tanto dei tempi di esecuzione previsti per il Servizio SCPT quanto di quelli previsti per i fornitori. È possibile che un ordine di sorveglianza in tempo reale trasmesso al Servizio SCPT durante gli orari d’ufficio ordinari possa essere trattato dal fornitore soltanto al di fuori di questi. Per esempio, se un ordine di sorveglianza in tempo reale viene trasmesso al Servizio SCPT alle ore 16.00, quest’ultimo avrà tempo fino alle ore 17.00 per trattarlo e per conferire il mandato al fornitore, che lo riceverà quindi alle ore 17.01. In questo caso, il tempo a disposizione del fornitore per l’esecuzione del mandato si colloca al di fuori degli orari d’ufficio ordinari ed è quindi dovuto l’importo forfettario supplementare per prestazioni fornite al di fuori degli orari d’ufficio ordinari (art. 5 dell’ordinanza sugli emolumenti e le indennità per la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni; OEm-SCPT).

Art. 13 Termini per il trattamento di sorveglianze retroattive

Si vedano anche i commenti agli articoli 11 e 12.

Di norma, secondo il capoverso 2, i mandati di sorveglianza retroattiva sono conferiti durante gli orari d’ufficio ordinari. Tuttavia, in casi urgenti, possono essere conferiti anche al di fuori di questi.

Per l’esecuzione di una sorveglianza retroattiva il fornitore ha a disposizione tre giorni lavorativi dalla ricezione del mandato. Qualora si tratti di un caso urgente o il mandato sia conferito al di fuori degli orari d’ufficio ordinari, il tempo a sua disposizione si riduce a quattro ore. Va tuttavia segnalato che, a seconda del sistema del fornitore, per il trattamento e la messa a disposizione dei metadati relativi al traffico delle telecomunicazioni passato può essere necessario più di un giorno. Nel caso di una sorveglianza retroattiva urgente, quindi, i metadati più recenti potrebbero non essere ancora disponibili. Il fornitore è tenuto allora a contattare il Servizio SCPT e a trasmetterli quanto prima (cpv. 3).

Per la determinazione dei tempi di esecuzione fa stato il momento in cui il fornitore riceve il mandato. Il Servizio SCPT deve trasmetterlo entro un’ora dalla ricezione dell’ordine dell’autorità che dispone la sorveglianza.

Dal momento che nel caso di una procedura accelerata non è possibile esigere la stessa qualità dei dati trasmessi in condizioni normali, una sorveglianza retroattiva urgente può presentare spesso un livello di qualità inferiore. Inoltre, a causa del ritardo, per motivi tecnici, dei fornitori nel trattamento e nella messa a disposizione dei metadati relativi al traffico delle telecomunicazioni, quelli relativi alle 24 ore immediatamente precedenti al conferimento del mandato potrebbero essere incompleti.

Art. 14 Termini per il trattamento di ricerche d’emergenza e ricerche di

condannati

Si vedano anche i commenti agli articoli 11–13.

L’esecuzione delle ricerche d’emergenza e delle ricerche di condannati deve avvenire quanto prima. Nel primo caso, infatti, è presumibile che la persona scomparsa sia in pericolo di vita; nel secondo, possono esserlo sia la persona ricercata sia terzi.