Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/54: Revisione delle ordinanze in seguito alla revisione sulla legge dei prodotti terapeutici (pacchetto d'ordinanze relativo ai prodotti terapeutici IV) · 52 pagine

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3.1.2 Ordinanza dell’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici concernente i requi-

siti per l’omologazione di medicamenti (Ordinanza per l’omologazione di medicamenti, OOMed)

ASVC, VetD LU e i Cantoni TG, VS, ZG, ZH, GR, SH e BE accolgono con favore gli sforzi volti a semplificare ulteriormente l’omologazione dei medicamenti sul piano amministrativo, ma sono del parere che sia possibile e necessario snellirla ulteriormente, in particolare per quanto riguarda l’etichettatura dei contenitori e i foglietti illustrativi. ZH sostiene in particolare la normalizzazione del principio delle 3R (replace, reduce, refine) e la prevista promozione di programmi alternativi per ridurre la sperimentazione animale nell’omologazione dei medicamenti. Anche la netta separazione dei requisiti per l’omologazione dei medicamenti per uso umano da quelli per uso veterinario è accolta esplicitamente con favore dai partecipanti alla consultazione summenzionati. Lo stesso vale per la possibilità che i veterinari continuino a dispensare confezioni separate a condizioni specifiche. L’uso di piccoli contenitori produce minori rimanenze, il che è particolarmente importante per gli antibiotici critici, avendo l’esperienza dimostrato che tali rimanenze vengono spesso «riciclate» per applicazioni non professionali prima della loro scadenza.

SOBV, USC, USDCR, PSL, VTL, AGORA, Suisseporcs, SVV, SVS, GalloSuisse, ASPV,

BVCH, Swissherdbook, Proviande, SGBV e Swiss Beef sottolineano che operare una distinzione tra antibiotici o principi attivi critici e meno critici riveste un’importanza centrale nel quadro degli sforzi profusi per ridurre la resistenza agli antibiotici. Affinché vengano selezionate o favorite meno resistenze, nei limiti del possibile occorre impiegare un antibiotico poco critico (= antibiotico di prima scelta) per combattere una malattia, il che richiede, tuttavia, che tali antibiotici siano e rimangano disponibili. I medicamenti veterinari rappresentano in Svizzera un mercato ridotto e relativamente poco interessante per i rispettivi fornitori. Pertanto si tende attualmente a non richiedere l’omologazione per questi antibiotici poco critici (di solito preparati datati e quindi meno costosi) o a non rinnovare l’omologazione che sta per scadere. In questo contesto, i partecipanti summenzionati sono del parere che la responsabilità ricada sulla politica, la scienza e le autorità preposte all’omologazione, cui spetta in particolare il compito di verificare la possibilità di riattivare omologazioni in scadenza o già scadute per determinati principi attivi. I partecipanti alla consultazione summenzionati accolgono con favore le disposizioni dell’allegato 6 di raggruppare i requisiti per l’informazione professionale e il foglietto illustrativo dei medicamenti veterinari. Tuttavia, vista la natura molto complessa e di ampia portata del pacchetto di ordinanze sugli agenti terapeutici e l'applicabilità della maggior parte delle disposizioni sia all'ambito umano che a quello veterinario, USDCR si chiede se, per motivi di semplicità e chiarezza, non sia opportuno separare i due settori in modo ancora più netto. Inoltre, anche se l’introduzione dell’informazione professionale dei medicamenti veterinari semplifica la procedura di omologazione, per l’utilizzatore diventa particolarmente importante sapere dove si trova il confine concreto tra informazione professionale e foglietto illustrativo. Tutti i partecipanti alla consultazione elencati all’inizio accolgono con favore anche il fatto che i veterinari possano continuare a somministrare un’unità più piccola come la più piccola confezione omologata, in quanto consente di evitare di produrre rimanenze inutilizzate.

USC, PSL, VTL, GalloSuisse, ASPV, BVCH, Swissherdbook, SGBV e Swiss Beef sottolineano che i detentori di animali devono potersi attenere alle istruzioni del veterinario dell’effettivo (informazioni professionali) e alle indicazioni sull’imballaggio quando utilizzano i medicamenti ve-