Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/8: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con ulteriori Stati e territori firmatari dell'Accordo SAI a partire dal 2018/ 2019. · 27 pagine

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Law (sez. 59), la Officials Disciplinary Measures Law (sez. 32) e la Civil Minister’s Resolution

n. 10800/703 (sez. 12) prevedono ulteriori prescrizioni sulla confidenzialità.

Svariate leggi saudite contengono disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati che soddisfano gli standard internazionali (Anti-Cyber Crime Law, Employee Data Protection, Patient Data Protection, Telecom Data Protection).

Regolarizzazione del passato in Arabia Saudita

In Arabia Saudita vigono due sistemi fiscali diversi: i cittadini e le imprese dell’Arabia Saudita (compresi i cittadini e le imprese degli Stati membri del Consiglio di Cooperazione del Golfo) versano un’imposta religiosa (zakat). Eventuali regolarizzazioni sono assoggettate alle norme della zakat, in gran parte non codificate. I cittadini e le imprese non sauditi devono versare un’imposta sul reddito o sugli utili. La regolarizzazione unica dei redditi e degli averi non dichiarati segue la procedura fiscale ordinaria che prevede multe del 25 per cento sulla differenza tra l’imposta pagata e quella effettivamente dovuta, se tale differenza è dovuta a frode fiscale o a informazioni false fornite dal contribuente.

Accesso al mercato

La crescita economica con il conseguente incremento patrimoniale, il potenziale per il finanziamento delle infrastrutture e la relativa stabilità politica ed economica fanno dell’Arabia Saudita uno dei mercati più significativi per i fornitori svizzeri di servizi finanziari. Vi è un interesse generale verso l’ampliamento delle possibilità per le attività transfrontaliere e verso una maggiore certezza del diritto per la fornitura di servizi finanziari.

3.2 Ulteriori partner economici e commerciali importanti

La Svizzera intrattiene strette relazioni politiche ed economiche con il confinante Principato del Liechtenstein. Grazie a numerosi trattati, la Svizzera e il Liechtenstein costituiscono un’area economica e valutaria comune con frontiere aperte. I legami economici tra i due Paesi sono conseguentemente forti. Considerata l’importanza del settore finanziario del Liechtenstein, la Svizzera è interessata a introdurre lo scambio automatico di informazioni.

I Paesi economicamente emergenti con mercati significativi, come la Malaysia e la Colombia, acquistano una rilevanza crescente a livello globale, pertanto per la Svizzera è importante integrare nella propria rete di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni anche Paesi di questo tipo non appartenenti al G20 o all’OCSE. L’economia della Colombia cresce costantemente e nel Sudamerica rappresenta il principale mercato in crescita, dopo il Cile. Con gli Stati membri dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) la Colombia ha stretto un accordo di libero scambio, in vigore dal 2014. Inoltre, la Svizzera e la Colombia hanno concluso accordi bilaterali nel settore della cooperazione tecnica ed economica, della doppia imposizione e della protezione degli investimenti che disciplinano gli scambi economici tra i due Paesi. La Colombia è diventata uno dei partner commerciali più importanti della Svizzera nel Sudamerica. Dal 2009 la Colombia è inoltre un Paese prioritario per la cooperazione economica della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) nonché per la promozione della pace e l’aiuto umanitario della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC). Tra la Malaysia e la Svizzera sussistono relazioni economiche bilaterali solide. In aggiunta la Malaysia offre condizioni economiche favorevoli, oltre a una connessione con il mercato dell’area Asia-Pacifico. Nell’ASEAN, la Malaysia è divenuta il terzo partner commerciale della Svizzera, dopo Singapore e Thailandia. In questo contesto, è opportuno introdurre lo scambio automatico di informazioni con entrambi i Paesi poiché consente alla Svizzera di ampliare la propria rete di Stati partner per lo scambio automatico alla maggioranza degli Stati economicamente rilevanti a livello mondiale.

Gli Emirati arabi uniti acquistano rilevanza crescente nella politica economica e finanziaria internazionale pertanto per la Svizzera è importante integrare nella propria rete di Stati partner per lo scambio automatico di informazioni anche Paesi non appartenenti al G20 o all’OCSE. I rapporti tra la Svizzera e gli Emirati arabi uniti sono principalmente di natura economica. Assieme agli altri Stati membri dell’AELS e al Consiglio di cooperazione del Golfo, a giugno 2009 la Svizzera e gli Emirati arabi uniti hanno sottoscritto un accordo di libero scambio, entrato in vigore il 1° luglio 2014. Un Accordo concernente la promozione e la protezione reciproche degli investimenti (1998) e una Convenzione per evitare le doppie imposizioni (2011) disciplinano gli scambi economici tra i due Paesi. Gli Emirati arabi uniti sono oggi