Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/8: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con ulteriori Stati e territori firmatari dell'Accordo SAI a partire dal 2018/ 2019. · 27 pagine

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Compendio

Oltre ai 38 Stati e territori con cui la Svizzera applica lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari a partire dal 2017/2018, il 1° dicembre 2016 il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha avviato la consultazione sull’introduzione dello scambio automatico di informazioni con 21 Stati e territori a partire dal 2018/2019 al fine di ampliare la rete esistente degli Stati partner in tale ambito. Tuttavia, a seguito di sviluppi recenti nell’attuazione dello standard globale per lo scambio automatico di informazioni è necessario completare l’elenco degli Stati e dei territori con cui la Svizzera intende introdurre lo scambio automatico.

In virtù della decisione presa dalla sua assemblea plenaria a Tbilisi all’inizio del mese di novembre 2016, il Forum globale sulla trasparenza e sullo scambio di informazioni a fini fiscali (Forum globale) ha stilato un elenco dei potenziali partner di tutti gli Stati e i territori che si sono impegnati ad attuare lo scambio automatico di informazioni. In questo contesto, il Forum globale ha redatto un elenco di tutti gli Stati che hanno dichiarato di essere interessati a introdurre lo scambio automatico di informazioni con la Svizzera e lo ha recapitato successivamente al nostro Paese. Ne è emerso che numerosi Stati e territori interessati all’introduzione dello scambio automatico con la Svizzera né figurano nel progetto posto in consultazione il 1° dicembre 2016 né rientrano tra i Paesi con cui sarà attuato lo scambio automatico a partire dal 2017/2018.

L’OCSE, il Forum globale e il G20 auspicano che tutti i Paesi impegnatisi a favore dello scambio automatico di informazioni lo attuino integralmente al più tardi entro il 2017 (con una prima trasmissione di dati nel 2018). Il margine di manovra a disposizione dei singoli Stati resta ristretto. La Svizzera figura già negli elenchi dei vari Paesi e altri Stati e territori si sono dichiarati interessati all’introduzione dello scambio automatico di informazioni con il nostro Paese nel quadro dell’annuncio dei potenziali Stati partner. Va osservato che la Svizzera deve già giustificare sul piano internazionale il fatto che introdurrà lo scambio automatico di informazioni con molti Stati partner importanti soltanto nel 2018/2019, ovvero un anno dopo a quanto aveva dichiarato nel 2014 impegnandosi politicamente dinnanzi alla comunità internazionale. In questo contesto, la Svizzera deve adoperarsi affinché l’impegno di introdurre lo scambio automatico di informazioni con nuovi Stati partner sia adempiuto per tempo, rafforzando così la reputazione e l’integrità della piazza finanziaria svizzera nonché la sua concorrenzialità ed evitando di esporsi a pressioni internazionali.

Il presente progetto consente di introdurre dal 2018/2019 lo scambio automatico di informazioni con 20 ulteriori Stati e territori che hanno firmato l’Accordo multilaterale tra Autorità Competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a Conti Finanziari (Multilateral Competent Authority Agreement, MCAA; Accordo SAI):

• Stati del G20: Cina, Indonesia, Russia e Arabia Saudita;

• importanti partner economici e commerciali: Liechtenstein, Colombia, Malaysia ed Emirati arabi uniti;

• piazze finanziarie: Montserrat, Aruba, Curaçao, Belize, Costa Rica, Antigua e Barbuda, Grenada,

Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Isole Cook e Isole Marshall.

L’attivazione dello scambio automatico con ogni singolo Stato o territorio avviene sulla base di un decreto federale specifico. L’elenco di questi ulteriori Stati e territori tiene conto degli sviluppi internazionali e politici, in particolare dell’importanza di un’ampia rete di Stati partner adeguati e delle esigenze dell’economia. L’attivazione con questi ulteriori Stati e territori rappresenta un altro passo avanti importante verso l’attuazione dello scambio automatico con quasi tutti gli Stati del G20 e dell’OCSE nonché con numerose piazze finanziarie, contribuendo al consolidamento della parità di condizioni a livello globale (level playing field). La grande maggioranza dei paesi che si sono impegnati a praticare lo scambio automatico di informazioni, segnatamente le altre piazze finanziarie internazionali, hanno incluso questi Stati e territori nelle loro liste.

Il progetto si svolge in concomitanza del dossier concernente l’introduzione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con un’altra serie di Stati e territori a partire dal 2018/2019 posto in consultazione il 1° dicembre 2016. L’uno e l’altro saranno riuniti in un solo progetto non appena le rispettive consultazioni giungeranno a termine. Il Consiglio federale dovrà così licenziare nel corso del 2017 un unico messaggio concernente tutti gli Stati e i territori con cui introdurre lo scambio automatico di informazioni a partire dal 2018/2019.