Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/8: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con ulteriori Stati e territori firmatari dell'Accordo SAI a partire dal 2018/ 2019. · 27 pagine
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Tutti gli accordi fiscali firmati da Aruba contengono una clausola di confidenzialità che corrisponde al Modello di convenzione dell’OCSE. A complemento di queste disposizioni, la General Tax Ordinance (art. 33) prevede ulteriori prescrizioni sulla confidenzialità.
In Aruba, chi gestisce banche dati contenenti informazioni personali è tenuto, sulla base dell’ordinanza nazionale sui dati personali (Landsverordening Persoonsregistratie), a proteggere queste informazioni dall’accesso di terzi. I dati personali possono essere raccolti, impiegati e resi noti solo se ciò è conciliabile con lo scopo della banca dati. È vitata la raccolta di dati contraria alla legge, ai buoni costumi e all’ordine pubblico. In linea di principio, per la trasmissione dei dati personali occorre il consenso delle persone interessate.
Regolarizzazione del passato in Aruba
Attualmente Aruba non prevede alcun programma specifico di regolarizzazione basato sulla dichiarazione volontaria. Tuttavia i contribuenti possono denunciare volontariamente a posteriori, in qualsiasi momento, i redditi e gli averi non dichiarati. Oltre all’imposta dovuta, a seconda della gravità dell’illecito devono essere pagate le imposte sanzionatorie il cui importo è stabilito caso per caso. Se il comportamento scorretto ha rilevanza penale può essere avviato un procedimento penale (in particolare in caso di frode fiscale grave).
3.3.3 Curaçao
Creazione delle necessarie basi giuridiche in Curaçao
In seno all’OCSE e al Forum globale Curaçao si è dichiarata favorevole allo scambio automatico di informazioni e si è impegnata a introdurlo come early adopter dal 2016 con un primo scambio di dati nel 2017. Mediante una clausola di ampliamento, la Convenzione sull’assistenza amministrativa applicata nel Regno dei Paesi Bassi è entrata in vigore anche nei territori neerlandesi d’oltremare (per Curaçao il 1° settembre 2013). Il 29 ottobre 2014 Curaçao ha inoltre firmato l’Accordo SAI. Questo Paese dispone dunque delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI. La legislazione di attuazione nazionale (Landsverordening del 17 settembre 2015) è già entrata in vigore.
Confidenzialità e sicurezza dei dati in Curaçao
Il comitato di esperti del Forum globale ha giudicato non ancora soddisfacente il quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la protezione dei dati offerto da Curaçao. Conseguentemente ha imposto a Curaçao un piano d’azione in cui sono prescritte misure vincolanti da attuare tempestivamente. Al momento quindi Curaçao non soddisfa i requisiti per uno scambio di dati reciproco. Se entro il termine stabilito non si registreranno progressi documentabili, lo scambio automatico di informazioni sarà momentaneamente effettuato su base non reciproca, il che significa che la Svizzera non fornirà nessun dato relativo ai conti a Curaçao pur ottenendo informazioni da quest’ultima (si veda il
n. 1.2).
Curaçao ha sottoscritto con gli Stati Uniti un IGA secondo il modello 1a (scambio reciproco di dati), entrato in vigore il 3 agosto 2016. Non sono ancora disponibili i risultati dell’esame della confidenzialità e della sicurezza dei dati svolto dall’IRS.
Secondo la valutazione concernente lo scambio di informazioni su domanda del Forum globale, Curaçao offre un livello di confidenzialità in materia fiscale conforme allo standard internazionale («compliant»). Quasi tutti gli accordi fiscali firmati da Curaçao contengono una clausola di confidenzialità che corrisponde al Modello di convenzione dell’OCSE. A complemento di queste disposizioni, la National Ordinance on General National Taxes (art. 65) prevede ulteriori prescrizioni sulla confidenzialità.
In Curaçao il Personal Data Protection Act (PDPA) sulla raccolta, sul trattamento e sulla diffusione dei dati personali è entrato in vigore il 1° ottobre 2013. La legge si orienta alla legislazione sulla protezione dei dati dei Paesi Bassi, che attua la direttiva 95/46/CE. In Curaçao, chi gestisce banche dati contenenti informazioni personali è tenuto a proteggere queste informazioni dall’accesso di terzi. La raccolta e la trasmissione dei dati personali sono permesse solo con il consenso delle persone interessate. Inoltre è riconosciuto il diritto alla correzione dei dati da parte degli interessati. La legge prevede altresì un’autorità incaricata della protezione dei dati che vigili sul rispetto dei principi in materia e contempla alcune