Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/8: Decreti federali che introducono lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con ulteriori Stati e territori firmatari dell'Accordo SAI a partire dal 2018/ 2019. · 27 pagine

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e per questo Paese è in vigore dal 1° luglio 2014. La Colombia ha firmato l’Accordo SAI il 29 ottobre 2014. Questo Paese dispone dunque delle necessarie basi giuridiche per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI. La legislazione di attuazione nazionale (Resolución 000119 del 30.11.2015) è entrata in vigore il 1° gennaio 2016. Nel quadro dell’introduzione dello standard comune di comunicazione di informazioni, la Colombia e la Spagna hanno svolto un progetto pilota sostenuto dalla Banca mondiale e dal Forum globale. Il progetto pilota era incentrato principalmente sulle condizioni quadro giuridiche, sui processi amministrativi nonché sulla confidenzialità e sulla sicurezza dei dati.

Confidenzialità e sicurezza dei dati in Colombia

Nell’ambito della precedente valutazione della confidenzialità e della sicurezza dei dati in Colombia, il Forum globale ha predisposto un piano di azione. Nel frattempo la Colombia ha adottato le misure richieste e il comitato di esperti del Forum globale ha rivalutato il nuovo quadro giuridico, amministrativo e tecnico per la confidenzialità e la protezione dei dati in Colombia, giudicandolo soddisfacente. La Svizzera ha espresso il proprio parere sui risultati di questa valutazione successiva e li approva.

La Colombia ha concluso con gli Stati Uniti un IGA secondo il modello 1a (scambio reciproco di dati), entrato in vigore il 27 agosto 2015. L’IRS non ha ancora inserito la Colombia nell’elenco degli Stati che garantiscono un adeguato livello di confidenzialità e sicurezza dei dati ai fini dello scambio reciproco di informazioni fiscali.

Secondo la valutazione concernente lo scambio di informazioni su domanda del Forum globale, la Colombia offre un livello di confidenzialità in materia fiscale conforme allo standard internazionale («compliant»). Quasi tutti gli accordi fiscali firmati dalla Colombia contengono una clausola di confidenzialità che corrisponde al Modello di convenzione dell’OCSE. A complemento di queste disposizioni, l’Estatuto Tributario (art. 583, 693 e 729) nonché il Código Penal Colombiano prevedono ulteriori prescrizioni sulla confidenzialità.

La Colombia ha messo a punto norme legislative dettagliate in materia di protezione dei dati personali, che tengono conto degli standard minimi riconosciuti a livello internazionale per una moderna protezione dei dati. Le disposizioni legislative rilevanti per la protezione dei dati sono contenute nella Ley 1581 del 17 de octubre de 2012 por el cual se dictan disposiciones generales para la protección de datos personales. Sulla base di tali disposizioni, a tutte le persone viene riconosciuto il diritto di essere informate su tutti i dati che le riguardano, conservati a titolo informativo negli archivi o nelle banche dati sia pubblici che privati. Inoltre è riconosciuto il diritto alla correzione e all’eventuale cancellazione di questi dati. In linea di principio, i dati non possono essere raccolti né trasmessi a terzi senza previo consenso delle persone interessate. La legge prescrive altresì l’istituzione di un’autorità di vigilanza in materia di protezione dei dati.

Regolarizzazione del passato in Colombia

In occasione della riforma fiscale del 2014, la Colombia ha introdotto un’amnistia fiscale per i valori patrimoniali non dichiarati detenuti all’estero. Ai sensi degli articoli 35–39 della riveduta legge n. 1739, i contribuenti residenti in Colombia hanno tempo fino al 2017 per regolarizzare la loro situazione fiscale. Coloro che effettuano la dichiarazione volontaria nel 2016 dovranno pagare un’imposta una tantum dell’11,5 per cento dei valori patrimoniali non dichiarati, per il 2017 l’imposta una tantum ammonta al 13 per cento. L’amnistia fiscale non si applica ai contribuenti oggetto di indagini da parte delle autorità fiscali colombiane né ai valori patrimoniali provenienti da attività illegali.

3.2.3 Malaysia Creazione delle necessarie basi giuridiche in Malaysia

In seno all’OCSE e al Forum globale la Malaysia si è impegnata ad attuare lo scambio automatico di informazioni a partire dal 2017 con un primo scambio di dati nel 2018. La Convenzione sull’assistenza amministrativa è stata firmata il 25 agosto 2016 e per la Malaysia entrerà in vigore il 1° maggio 2017. L’Accordo SAI è stato sottoscritto il 27 gennaio 2016. Pertanto la Malaysia disporrà di tutte le basi giuridiche necessarie per l’introduzione dello scambio automatico di informazioni in virtù della Convenzione sull’assistenza amministrativa e dell’Accordo SAI nella primavera 2017. La legislazione di attuazione nazionale (Income Tax [Automatic Exchange of Financial Account Information] Rules 2016) è entrata in vigore il 1° gennaio 2017.