Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/38: Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo · 21 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la modifica della legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo
11 Introduzione di un obbligo di patente per l’acquisto di vecchi metalli preziosi
11.1 Compendio
11 partecipanti si sono pronunciati espressamente sulla proposta di introdurre un obbligo di patente per l’acquisto di vecchi metalli preziosi. Quattro partecipanti (PS, USS, ASFCMP e BCMP) hanno accolto con favore la proposta, senza ulteriori commenti, mentre due partecipanti (alliancefinance e UARNS) la respingono e un altro (OAD FCT) la considera superflua. I rimanenti quattro partecipanti (economiesuisse, UBOS, FH e Gyr Metalli Preziosi SA ) chiedono di rivedere la regolamentazione proposta per renderla più vicina alla pratica e/o semplificarla.
11.2 Dettagli relativi ai pareri
L’UARNS motiva il proprio parere contrario sottolineando, in particolare, che il commercio di oggetti antichi o usati è un’attività che rientra da secoli nella tradizione dei nomadi in Svizzera e che ostacolare le attività professionali dei piccoli commercianti non permetterà di combattere il terrorismo e il riciclaggio di denaro. I nomadi devono restare liberi di scegliere se iscriversi o meno al registro di commercio. L’UARNS ritiene inoltre che la proposta penalizzerebbe non solo gli acquirenti di oro vecchio che hanno l’abitudine di ricevere i propri clienti negli stabilimenti di ristorazione, ma anche i commercianti itineranti svizzeri, come quelli che partecipano ai mercati dell’usato o dell’antiquariato. Ciò sarebbe deleterio anche per le attività locali delle regioni che organizzano questi mercati e penalizzerebbe pesantemente il turismo locale. L’UARNS conclude che le misure non sono per nulla adatte a un Paese come il nostro e non hanno alcuna relazione con l’obiettivo.
Constatando che spesso gli acquirenti di oro vecchio gestiscono parallelamente un’attività di cambio valuta e sono quindi già affiliati a un OAD e sottoposti a sorveglianza per questa attività, l’OAD FCT ritiene superfluo creare una nuova autorizzazione, quando sarebbe sufficiente assoggettare il commercio di oro vecchio alla LRD. Il rispetto degli obblighi di diligenza sarebbe così garantito senza cagionare ulteriori costi per le persone assoggettate.
Qualora l’introduzione di una patente per l’acquisto di vecchi metalli preziosi fosse davvero necessaria, per economiesuisse occorrerebbe formularne i presupposti e la procedura nel modo più semplice possibile. Le eccezioni devono essere disciplinate con chiarezza e i presupposti devono essere previsti formalmente in una legge.
Secondo la FH, è cruciale non confondere l’obiettivo e attuare misure chiare e condivise dall’economia che non limitino e non complichino le attività delle imprese manifatturiere svizzere. La FH riconosce che gli acquirenti di metalli preziosi non sono sottoposti ad alcun obbligo di diligenza e che potrebbero quindi essere impiegati per riciclare il denaro. È pertanto d’accordo sul fatto che sia opportuno trovare un rimedio alla situazione. Ritiene tuttavia che l’avamprogetto non operi alcuna distinzione tra i vari acquirenti di metalli preziosi e lasci al Consiglio federale il compito di precisare quali attività debbano sottostare all’obbligo di patente di acquirente. Questa soluzione sarebbe lontana dall’essere sufficientemente precisa in ragione delle potenziali implicazioni di una tale norma. In particolare, la definizione di metalli preziosi usati sarebbe troppo ampia e comprenderebbe numerosi casi in cui il rischio di riciclaggio di denaro può essere considerato quasi inesistente. Sarebbe quindi necessario precisare nell’avamprogetto stesso le situazioni che richiedono il rilascio di una patente di acquirente per l’acquisto di vecchi metalli preziosi. Secondo FH non si dovrebbe, senza ragioni fondate, andare al di là di quanto strettamente necessario a individuare l’acquisto di «oro vecchio» ai soli fini di rivendita.