Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/38: Legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo · 21 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione concernente la modifica della legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo
1 Situazione iniziale
Il Gruppo d’azione finanziaria internazionale per la lotta contro il riciclaggio di denaro (GAFI) ha elaborato le raccomandazioni, che costituiscono le norme internazionali di riferimento nella lotta contro il riciclaggio di capitali, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione delle armi di distruzione di massa1. Per mezzo delle valutazioni reciproche degli Stati (valutazioni tra pari, «peer reviews»), il GAFI verifica periodicamente la conformità delle legislazioni nazionali dei suoi membri alle proprie raccomandazioni.
La valutazione tra pari relativa alla Svizzera nell’ambito del quarto ciclo è stata effettuata nel 2016. Il relativo rapporto del GAFI2 riconosce la buona qualità del dispositivo svizzero di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Tuttavia, in taluni ambiti il GAFI ha individuato lacune nella legislazione e nell’efficacia del dispositivo e formulato una serie di raccomandazioni al riguardo.
Nel giugno 2017 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare un avamprogetto da porre in consultazione3. Il progetto proponeva le seguenti misure: (1) introduzione di obblighi di diligenza per determinati servizi relativi a società e trust (consulenti); (2) abbassamento del valore soglia per il commercio di metalli preziosi e pietre preziose; (3) verifica dei dati dell’avente economicamente diritto; (4) aggiornamento dei dati dei clienti; (5) modifica del sistema di comunicazione dei sospetti a MROS così come altre modifiche della LRD di minore portata; (6) miglioramento della trasparenza di associazioni con un rischio maggiore di finanziamento del terrorismo e (7) introduzione di un obbligo di patente per l’acquisto di vecchi metalli preziosi.
Le suddette misure sono intese ad attuare le raccomandazioni contenute nel rapporto del GAFI sulla valutazione relativa alla Svizzera così come a migliorare sia la conformità con la norma GAFI sia l’efficacia del dispositivo svizzero di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
La procedura di consultazione si è svolta dal 1° giugno al 21 settembre 2018.
2 Procedura di consultazione e valutazione
2.1 Procedura di consultazione
Alla consultazione hanno risposto i governi dei 26 Cantoni, la Conferenza dei Governi cantonali (CdC), 13 partiti politici, tre associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, otto associazioni mantello nazionali dell’economia e 13 rappresentanti degli ambienti interessati (ulteriori destinatari della consultazione)4.
Complessivamente sono pervenuti 79 pareri. Si sono espressi in merito al progetto posto in consultazione 22 Cantoni, sei partiti politici (PPD, PLR, I Verdi, pvl, PS e UDC), due associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, cinque associazioni mantello nazionali dell’economia, sette ulteriori destinatari della consultazione e 37 ulteriori partecipanti non ufficialmente interpellati.
Tra tutti i pareri pervenuti, 67 contenevano osservazioni sostanziali. Hanno invece esplicitamente rinunciato a esprimere un parere quattro interpellati (GL e SH, l’Unione delle città sviz-
1 Normes internationales sur la lutte contre le blanchiment de capitaux et le financement du terrorisme et de la prolifération, Raccomandazioni del GAFI, 2012; http://www.fatf-gafi.org > Publications > Recommandations GAFI.
2 Mesures de lutte contre le blanchiment de capitaux et le financement du terrorisme, Suisse, Rapport d’é valuation mutuelle, dicembre 2016; www.sif.admin.ch > Temi > Integrità della piazza finanziaria, oppure http://www.fatfgafi.org/media/fatf/content/images/mer-suisse-2016.pdf
3 Cfr. comunicato stampa del Consiglio federale del 28 giugno 2017: https://www.admin.ch/gov/it/paginainiziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-67338.html
4 Indicazioni dettagliate sono contenute nell’elenco dei destinatari della consultazione.