Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/81: Iv.pa. 16.411 «Per la protezione della personalità anche nella vigilanza sull'assicurazione malattie» · 32 pagine

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dell’UFSP presso gli assicuratori a quelli strettamente necessari in questo momento e precisare le basi legali in tal senso (cfr. n. 3.1 e 3.2).

2.4 Protezione dei dati

La Commissione ha preso atto del fatto che il progetto BAGSAN ha offerto l’occasione per un intenso scambio di opinioni tra l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) e l’UFSP. L’IFPDT era in un primo tempo del parere che una parte dei dati da trasmettere dovevano essere considerati dati personali degni di particolare protezione24.

Nel corso del 2016 la procedura per anonimizzare i dati che dovevano essere scambiati tra gli assicuratori e l’UFSP e quella di elaborazione delle informazioni anonimizzate sono state migliorate. Inoltre dal 1° agosto 2016 il Consiglio federale ha affidato all’UFSP la responsabilità di garantire l’anonimato degli assicurati nell’ambito dell’utilizzazione e del collegamento dei dati. In seguito l’IFPDT ha confermato all’UFSP che le raccolte EFIND1 ed EFIND2 possono essere considerate dati anonimizzati; questi non sono dati personali ai sensi dell’articolo 3 lettera a della legge federale sulla protezione dei dati (LPD)25 perché non è possibile collegarli a una determinata persona, oppure per farlo è necessario un onere sproporzionato: si tratta dunque di dati oggettivi.

Tuttavia, dato il livello di dettaglio, la singolarità, l’accumulo e il collegamento dei dati EFIND non è possibile escludere di poter identificare una determinata persona in base a questi dati e la Commissione ne ha dovuto prendere atto durante la consultazione di esperti26. I periti dell’UFSP consultati dalla Commissione hanno assicurato che l’UFSP lavora a stretto contatto con l’IFPDT e segue le indicazioni della legislazione pertinente al fine di ridurre al minimo questo rischio. I dati sono stati banalizzati tralasciando informazioni non necessarie allo scopo dell’analisi oppure sono stati raggruppati (ad es. l’età nella relativa classe e il Cantone al posto del distretto; cfr. anche gli allegati I e II). Inoltre solo un ristretto numero di collaboratori dell’UFSP ha il permesso di consultare la banca dati, l’accesso è protetto e le fasi del lavoro sono tracciabili a ogni momento. I dati elaborati vengono messi a disposizione dei collaboratori autorizzati in modo che possano accedere solo alle informazioni necessarie allo svolgimento di determinati compiti.

Tuttavia è necessario che l’UFSP e l’IFPDT continuino a fare tutto il possibile per garantire al meglio la protezione dei dati e ridurre il rischio di risalire all’identità dell’assicurato.

24 Rapporto di attività 2015/2016 dell’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza, pag. 46 (solo in ted. e fr.)

25 RS 235.1

26 Audit dell’IFPDT Adrian Lobsiger del 13 febbraio 2017 e del professor Christian Lovis durante la seduta della sottocommissione «Fornitura di dati» del 15 agosto 2017