Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/81: Iv.pa. 16.411 «Per la protezione della personalità anche nella vigilanza sull'assicurazione malattie» · 32 pagine

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qualificati come dati oggettivi (cfr. n. 2.4). Al contempo avevano però dubbi sulla proporzionalità del rilevamento.

2.3 La questione della proporzionalità

La Commissione si è occupata in modo approfondito della questione della proporzionalità nel rilevamento di dati EFIND. Il professor Thomas Gächter, nella perizia redatta su incarico di Santésuisse, aveva affermato che un rilevamento di dati delle dimensioni di EFIND1-6 non era proporzionato; era appropriato per adempire i compiti di vigilanza di vasta portata affidati all’UFSP ed eventualmente anche ragionevole nell’ottica degli assicuratori, tuttavia bisognava sicuramente chiedersi se la consegna di questi dati fosse necessaria. In primo luogo la consegna di dati da tenere come scorta contraddiceva il principio della minimizzazione dei dati e in secondo luogo dati nel complesso identici erano già rilevati dall’UST e messi a disposizione dell’UFSP22. Il professor Thomas Gächter basava questa affermazione sull’articolo 59a LAMal per cui i fornitori di prestazioni sono tenuti a comunicare alle competenti autorità federali i dati di cui necessitano per vigilare sull’applicazione delle disposizioni della LAMal relative all’economicità e alla qualità delle prestazioni. I dati sono rilevati dall’UST che li mette a disposizione anche dell’UFSP.

L’UFSP ha contraddetto questa valutazione in particolare con gli argomenti seguenti23: l’UST rileva in parte dati in un settore analogo nel quadro del progetto sulle statistiche dell’assistenza sanitaria ambulatoriale (Statistiken der ambulanten Gesundheitsversorgung, MARS), ma dal punto di vista dei fornitori di prestazioni. Non rileva dati né sugli assicuratori né sui premi, sulla partecipazione ai costi, sul modello assicurativo o sulla copertura degli assicurati, perciò non sono adatti ai fini della vigilanza sugli assicuratori. Non sono adatti neanche all’adempimento di altri compiti ai sensi della LVAMal e della LAMal, dato che il rilevamento MARS non fa differenza tra AOMS e prestazioni coperte in altro modo (ad es. assicurazioni complementari) e non permette ad esempio di riconoscere il percorso assistenziale e il ricorso a prestazioni presso più fornitori. Inoltre questo tipo di rilevamento non riguarda tutti gli assicurati, ma solo quelli che hanno fatto ricorso a una prestazione. L’UFSP ha inoltre fatto notare che l’UST può rilevare dati dagli assicuratori in base alla legislazione relativa alle statistiche federali e all’articolo 23 LAMal, ma solo a fini statistici e non di vigilanza. L’UFSP è perciò del parere che i rilevamenti pianificati sono proporzionati, soprattutto perché i dati sono di carattere differente.

La Commissione ha studiato attentamente la questione se il rilevamento di dati nel settore della LAMal sia necessario e dunque proporzionato concludendo che nel settore manca una strategia coerente (cfr. n. 3.4). Fintanto che non si avrà una strategia coerente, la Commissione ritiene opportuno limitare il rilevamento di dati

22 Perizia non pubblicata del 13 febbraio 2017, riportata per autorizzazione di Santésuisse.

23 Parere dell’UFSP del 13 luglio 2017, non pubblicato.