Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/35: Revisione totale dell'ordinanza sulla garanzia dell'approvvigionamento con acqua potabile in situazioni di emergenza (OAAE) · 25 pagine
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Il Cantone BL auspica che nell’ordinanza le competenze dei Comuni e dei diversi servizi di approvvigionamento idrico siano chiaramente disciplinate.
Il Cantone FR desidera che sia chiarito il seguente punto: l’articolo 4 capoverso 3 obbliga i Cantoni a designare i Comuni che devono affrontare la situazione di penuria da soli oppure assieme ad altri Comuni. L’articolo 7 riguarda le zone di approvvigionamento nelle quali gli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico devono coordinare le loro attività. I due articoli si riferiscono alla stessa ripartizione territoriale dell’offerta effettuata dal Cantone?
Secondo il Cantone SO si tratta prima di tutto di evitare perturbazioni dell’approvvigionamento e non situazioni di penuria. Il Cantone suggerisce di modificare l’articolo in tal senso. Inoltre deve essere disciplinato il finanziamento (per esempio con tasse di concessione).
Il Cantone TG raccomanda di precisare le due nozioni di «resilienza» e «alternativa» nel rapporto esplicativo.
Il Cantone ZH auspica un nuovo capoverso 2: «Elaborano la necessaria pianificazione comunale dell’approvvigionamento idrico per il corretto esercizio nella zona di urbanizzazione e di approvvigionamento». Secondo il Cantone, l’articolo deve essere completato nel seguente modo: «In proposito considerano anche eventi improvvisi che possono provocare una situazione di grave penuria».
L’Associazione dei Comuni Svizzeri accoglie con favore le chiare disposizioni di cui agli articoli 7–13. Per coadiuvare l’attuazione devono essere elaborati strumenti complementari tra cui documenti esemplificativi, aiuti all’esecuzione ecc.
Art. 8 Piano per garantire l’approvvigionamento di acqua potabile
Il Cantone AG raccomanda che non sia elaborato un piano da parte di ogni esercente di impianti di approvvigionamento idrico, bensì per l’intera zona di approvvigionamento.
Il Cantone BL chiede di stralciare la lettera f «informazioni per la popolazione», poiché esula dai compiti degli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico.
Anche secondo il Cantone AR l’informazione della popolazione non incombe agli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico.
Il Cantone FR raccomanda di reinserire l’esercito: «la collaborazione con le autorità competenti, gli organismi d’intervento e l’esercito».
Secondo il Cantone GR le disposizioni concernenti il piano di cui all’articolo 8 OAP e la documentazione di cui all’articolo 9 OAP sono formulate in modo poco chiaro e possono creare confusione. Il piano e la documentazione non sono chiaramente distinti. In particolare ci si chiede che cosa si intenda per «un piano» e «una documentazione». Devono essere apportate le seguenti aggiunte e modifiche:
– non è chiaro che cosa si debba intendere per «un piano» e «una documentazione». Occorre
indicare a che cosa si riferisca «un» e «una»;
– il piano dovrebbe contenere le basi per il calcolo delle quantità minime (art. 9 cpv. 2 lett. b OAP) e
l’inventario degli impianti di approvvigionamento idrico e delle falde freatiche (art. 9 cpv. 2 lett. d). Queste indicazioni costituiscono le basi essenziali per l’approvazione da parte del Cantone (art. 8 cpv. 2 OAP);