Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/35: Revisione totale dell'ordinanza sulla garanzia dell'approvvigionamento con acqua potabile in situazioni di emergenza (OAAE) · 25 pagine

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– occorre inoltre trasporre l’articolo 8 capoverso 1 lettere d–f nell’articolo 9 capoverso 2 OAP, poiché

si tratta di una pianificazione dei provvedimenti.

Secondo il Cantone SO l’elenco deve essere completato nel seguente modo:

g. regolare prelievo di campioni delle scorte d’emergenza di acqua nell’ambito del controllo autonomo;

h. preparazione di comunicazioni alla popolazione di «allerta» e «cessata allerta»;

i. contatti delle persone di riferimento per fronteggiare l’evento (p. es. stati maggiori ecc.).

Secondo il Cantone SG le informazioni per la popolazione sulle scorte di emergenza private non sono compito degli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico, come previsto nel progetto di ordinanza, bensì dei Cantoni. Le informazioni sulle scorte di emergenza private incombono ai Cantoni e vanno ben al di là dell’approvvigionamento di acqua potabile, pertanto non devono essere oggetto della presente ordinanza. Il capoverso 2 deve dunque essere stralciato. Inoltre, gli articoli 8 e 9 devono essere riuniti in un unico articolo.

Secondo il Cantone TI è più corretto parlare di «bilancio idrico» piuttosto che di «bilanciamento della quantità di acqua».

ewb e WVRB AG ritengono che nel capoverso 1 della vigente ordinanza la collaborazione tra gli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico e gli organi d’intervento dei Comuni e delle regioni non sia sufficientemente chiara. Raccomandano pertanto di completare l’articolo nel seguente modo: «Gli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico procurano l’acqua d’emergenza e gli organi d’intervento la distribuiscono alla popolazione. I due servizi devono convenire la consegna dell’acqua potabile e la collaborazione nell’ambito del piano d’emergenza preventivo».

Secondo ewb e WVRB AG l’approvazione dei piani da parte degli organi d’esecuzione cantonali come sancito dal capoverso 2 esige direttive chiare in merito ai loro contenuti o, addirittura, alcuni piani esemplificativi affinché i fornitori di acqua potabile possano basarsi su uno standard chiaro. Le direttive o i modelli esemplificativi non devono fare riferimento soltanto agli obblighi dei fornitori di acqua potabile, ma anche al ruolo degli organi d’intervento comunali e regionali.

SIGE chiede di modificare la lettera f, mantenendo «informazioni per la popolazione» e tralasciando «sulle scorte di emergenza».

Wasserversorgung Rapperswil - Jona chiede di aggiungere al capoverso 1 lettera b i principali pericoli e danni ai fini della sicurezza della pianificazione per i servizi di approvvigionamento idrico su tutto il territorio nazionale. La lettera f deve essere stralciata poiché non è un compito degli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico.

ComNBC auspica che determinati eventi rilevanti siano menzionati anche nell’ordinanza e non solo nel rapporto esplicativo. Raccomanda di sancire nell’ordinanza che ogni esercente di impianti di approvvigionamento idrico sia munito di gruppi elettrogeni di emergenza.

Art. 9 Documentazione

Il Cantone AG raccomanda di precisare le indicazioni che la documentazione deve contenere (lett. a, c, d e g).

Secondo il Cantone BE l’inventario degli impianti di approvvigionamento idrico e delle falde freatiche dovrebbe già fare parte del piano per garantire l’approvvigionamento di acqua potabile. L’inventario