Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/35: Revisione totale dell'ordinanza sulla garanzia dell'approvvigionamento con acqua potabile in situazioni di emergenza (OAAE) · 25 pagine
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e organizzazioni di gestione delle crisi. Viene pertanto chiesto di chiarire la suddivisione dei compiti integrando opportunamente l’articolo 4.
3.6 Risposte di altre cerchie interessate
3.6.1 Risposte degli esercenti degli impianti di approvvigionamento idrico
aquaregio ag ● wasser sursee – mittelland, l’Associazione Acquedotti Ticinesi (aat), Wasserversorgung Gsteig e Trinkwasserversorgung Gemeinde Toffen concordano con il parere
espresso dalla SSIGA, con cui si allinea anche il Service intercommunal de gestion de Vervey (SIGE), che tuttavia formula ulteriori richieste.
Secondo Energie Wasser Bern (ewb) e Wasserversorgung Region Bern (WVRB) AG l’ordinanza
riveduta rappresenta un passo avanti rispetto a quella in vigore. Il nuovo atto normativo crea maggiore chiarezza in riferimento alle competenze dei servizi coinvolti e dei fornitori di acqua potabile, senza tuttavia creare un eccesso di regolamentazione. ewb e WVRB AG ipotizzano comunque che agli organi d’esecuzione cantonali occorra un po’ di tempo per definire i propri ruoli nell’esecuzione dell’ordinanza riveduta.
Arbeitsgemeinschaft Wasserwerke Bodensee – Rhein (AWBR), Seeländische Wasserversorgung (SWG), Emmental Trinkwasser, St. Galler Stadtwerke, Netz Gas und Wasser, Regionale Wasserversorgung St. Gallen (RWSG), Gemeindeverband Wasserversorgung untere Langete WUL, Arbon Energie AG, Gemeindeverband Saurenhorn e Wasserverbund Grauholz AG
hanno pareri concordi.
Sono contrari al nuovo progetto di ordinanza poiché non elimina le lacune più gravi della vigente ordinanza sulla garanzia dell’approvvigionamento con acqua potabile in situazioni di emergenza (OAAE), esclude le organizzazioni comunali di gestione delle crisi e si concentra unilateralmente sui servizi pubblici di approvvigionamento idrico attribuendo loro compiti che rientrano talora nelle competenze di altri servizi (p. es. informazione della popolazione sulle scorte d’emergenza private, piani d’intervento per gli aiuti regionali e interregionali).
Nei pareri formulati viene dunque richiesta una profonda rielaborazione del progetto di ordinanza integrando le organizzazioni comunali incaricate della gestione delle crisi e i loro compiti nell’ambito dell’approvvigionamento idrico d’emergenza oppure rinunciando del tutto all’attribuzione di compiti ai servizi di approvvigionamento idrico e definendo nell’ordinanza un capitolato d’oneri per i Cantoni la cui attuazione (incl. l’attribuzione dei compiti ai servizi di approvvigionamento idrico e alle organizzazioni di gestione delle crisi) sia di loro competenza.
3.6.2 Risposte di altre associazioni
Centre Patronal approva in linea di principio la revisione proposta, sottolineando l’opportunità di adottare provvedimenti che migliorino la resilienza delle infrastrutture critiche per l’approvvigionamento e garantiscano le capacità nell’ambito della produzione, del trattamento e della distribuzione nel caso di una grave perturbazione.
L’Unione svizzera produttori di verdura accoglie con favore la nuova ordinanza e, in particolare, il fatto che sia considerato il fabbisogno per il settore agricolo di cui all’articolo 2.