Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/60: Modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI): limitazioni per i viaggi all'estero e adeguamenti dello statuto degli stranieri ammessi a titolo provvisorio · 27 pagine

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provenienza oppure in un altro Stato (cfr. cap. 5.4 e 5.5).

SFM precisa che, in generale, il suo parere non rappresenta uno specifico punto di vista politico, ma si basa su conoscenze scientifiche.

5.6.3. Multa (art. 120 cpv. 1 lett. h AP-LStrI) Approvazione

AG, GE, TI, VD e ZH così come PBD, UDC, usam e Travail.Suisse accolgono sostanzialmente in modo positivo la normativa proposta secondo la quale le persone richiedenti l’asilo, ammesse provvisoriamente o bisognose di protezione sono punite con la multa se si sono recate all’estero senza autorizzazione.

Secondo AG non sarebbe tuttavia chiaro se sia punibile anche chi si è recato all’estero sì senza autorizzazione, ma perché costretto. Di parere analogo è Travail.Suisse. La disposizione punirebbe comunque con la multa la persona che resta al beneficio dell’ammissione provvisoria, perché è stata costretta a recarsi nello Stato d’origine o di provenienza, (cfr. art. 84 cpv. 4 lett. c AP-LStrI). Una simile sanzione sarebbe problematica, perché aggraverebbe la già precaria situazione finanziaria dell’interessato. Per questo motivo la normativa in questione andrebbe integrata con la precisazione che è punito con la multa solo chi si reca all’estero senza autorizzazione intenzionalmente o per negligenza.

ACS approva esplicitamente la proposta sanzione, ma solo per le persone ammesse provvisoriamente.

Rifiuto PS e la grande maggioranza35 delle altre cerchie interessate respingono la normativa

proposta; ciò in particolare perché verrebbe respinto anche il divieto di viaggio nello Stato d’origine o di provenienza e/o in un altro Stato (p.es. PS, AvenirSocial, AsyLex, CFM, elisa-

asile).

AICH, Caritas, HEKS, SOS, OSAR, CRS e UNHCR ritengono che la presente normativa sia inutile, visto che già il diritto vigente (art. 115 LStrI) prevede sanzioni in caso di entrata illegale in Svizzera (similmente FPA).

Secondo PS non è opportuno punire con la multa le violazioni dei divieti di viaggio e ancor più in caso di negligenza: queste persone, che sono state costrette a fuggire, rischierebbero di perdere il loro statuto di soggiorno in Svizzera se violassero tali divieti di viaggio. Sarebbe quindi inopportuno comminare anche una multa.

Restanti

ASM fa notare che le autorità migratorie sono sostanzialmente favorevoli alle modifiche proposte.

La grande maggioranza dei Cantoni36, PPD, PLR, pvl, PES, USS, UCS, CP, ASLP, CDDGP,

CSAG e SFM non si esprimono esplicitamente in merito alla normativa proposta. PES, USS e UCS respingono tuttavia le limitazioni per i viaggi nello Stato d’origine o di provenienza oppure in un altro Stato (cfr. cap. 5.5 und 5.4).

SFM precisa che, in generale, il suo parere non rappresenta uno specifico punto di vista politico, ma si basa su conoscenze scientifiche.

35 AICH, AsyLex, AvenirSocial, Caritas, CPS, GDS, CFM, elisa-asile, FPA, dirittifondamentali.ch, HEKS, CDI, SOS, SBAA, feps, OSAR, Sosf, CRS, UNHCR.

36 AI, AR, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, VS, ZG.