Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/60: Modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI): limitazioni per i viaggi all'estero e adeguamenti dello statuto degli stranieri ammessi a titolo provvisorio · 27 pagine
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Rifiuto
pvl, UCS, FPA e CDI respingono la normativa proposta.
Secondo pvl ai fini di un’applicazione del diritto efficiente occorrerebbe evitare disposizioni dettagliate a livello di legge. Le questioni particolari andrebbero disciplinate a livello di ordinanza.
UCS ritiene che le proposte limitazioni nel quadro del rilascio di documenti di viaggio sostitutivi o di visti di ritorno sono in linea con gli inasprimenti nel campo dei divieti di viaggio. Visto che questi inasprimenti sono considerati sproporzionati, sarebbe superfluo emanare nuove disposizioni sul rilascio dei documenti.
Per quanto riguarda le altre cerchie interessate, AICH, Caritas, HEKS, SOS, feps, OSAR,
CRS e UNHCR respingono esplicitamente l’inasprimento in materia di rilascio di documenti di viaggio e visti di ritorno dovuto ai divieti di viaggio (art. 59 cpv. 4 lett. b e cpv. 5 lett. b AP-LStrI). UNHCR ritiene le previste limitazioni per il rilascio di documenti di viaggio e di visti di ritorno problematiche sotto il profilo del diritto internazionale. Secondo AICH, Caritas, HEKS, SOS e OSAR l’attuale disciplina in materia di documenti di viaggio sostitutivi e di visti di ritorno sarebbe già troppo severa (di parere analogo UNHCR). La SEM rilascia documenti sostitutivi alle persone ammesse provvisoriamente solo se queste ultime dimostrano che non possono ottenere un documento di viaggio del Paese d’origine. Fornire questa prova sarebbe difficile visto che le ambasciate interessate non sarebbero disposte a confermare per iscritto di non voler rilasciare un documento per una data persona. Di conseguenza la SEM rilascerebbe solo raramente documenti di viaggio sostitutivi. Considerato che le persone ammesse provvisoriamente e i rifugiati riconosciuti avrebbero un fabbisogno di protezione analogo e che entrambi i gruppi di persone soggiornerebbero a lungo in Svizzera, sarebbe legittimo rilasciare un documento di viaggio a favore delle persone ammesse provvisoriamente, alla stregua di quanto succede nell’UE con la protezione sussidiaria (dello stesso parere anche feps e
UNHCR). Restanti La grande maggioranza dei Cantoni39, PBD, PPD, PLR, PES, PS, UDC, USS, ACS,
Travail.Suisse e numerose altre cerchie interessate 40 non si esprimono esplicitamente sulla proposta di modifica. Va tuttavia notato che numerosi Cantoni41, PES, PS, USS, Travail.Suisse e molte altre cerchie interessate42 respingono la normativa sulle limitazioni per i viaggi nello Stato d’origine o di provenienza e/o in un altro Stato (cfr. anche cap. 5.4 e 5.5) alla quale rimanda la presente disposizione.
Articolo 126e AP-LStrI
I partecipanti alla consultazione non si sono espressi esplicitamente sulle previste disposizioni transitorie della modifica della LStrI (art. 126 AP-LStrI).
39 Tutti i Cantoni, eccetto LU.
40 AsyLex, AvenirSocial, CP, CPS, GDS, CFM, elisa-asile, dirittifondamentali.ch, CDDGP, CSAG, SFM, Sosf, ASM.
41 P. es. GE, VD (art. 59d AP-LStrI), AI, FR, GE, NE, SH, VD (art. 59e AP-LStrI).
42 AsyLex, AvenirSocial, CPS, GDS, CFM, elisa-asile, dirittifondamentali.ch, CSAG, SFM, Sosf.