Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/21: Revisione parziale dell'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub> (ordinanza sul CO<sub>2</sub>) · 26 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati

Aktenzeichen: BAFU-233.11-1849/4/4

Articolo 94

Diversi partecipanti chiedono di anticipare già al 1° gennaio 2021 la data di un possibile aumento della tassa sul CO2 a 120 franchi per tonnellata di CO2, in più casi a condizione che si adegui il valore di soglia (molti membri di Alleanza climatica Svizzera, CCA, PLR, PVL, PEV, VERDI, PS, Unione delle città svizzere, SIA, Ökostrom Schweiz, Cantoni ZH, GR, BL, GL, BS, LU, AR, VD). Il PVL critica inoltre la scelta del 2020 come anno di riferimento, considerato il fatto che l’emergenza coronavirus potrebbe avere come effetto una riduzione delle emissioni.

Per contro diversi partecipanti sono d’accordo con la norma proposta (act, Cantone di Ginevra, CdEN).

Altri partecipanti si oppongono all’aumento (o esprimono un parere quanto meno critico) della tassa sul CO2, oppure approvano una variante meno rigida (HEV, Gastrosuisse, UDC, Associazione Svizzera dell’Industria del Gas, Cantone Appenzello Interno). Gastrosuisse chiede inoltre che ogni azienda abbia la possibilità di ottenere l’esonero dalla tassa. Inoltre critica in modo specifico l’aumento legato all’emergenza coronavirus.

La CdEN e il Cantone Ticino fanno notare che l’aumento della tassa sul CO2 porterebbe più risorse per il Programma Edifici, una conseguenza accolta favorevolmente dal Cantone di Friburgo.

Diverse aziende osservano che, con l’aumento della tassa sul CO2, le energie rinnovabili verrebbero maggiormente incentivate rispetto al passato.

Articolo 95

act è favorevole alla modifica che prevede per i biocombustibili l’obbligo di dichiarare in fattura la quota di combustibile; presenta tuttavia una richiesta che, per la sua tematica, viene qui riportata al

punto 2.5.

Per ottenere agevolazioni fiscali, i biocarburanti devono oggi soddisfare esigenze ecologiche e sociali. Molti membri dell’Alleanza climatica Svizzera e il PS temono che la modifica prevista per l’articolo 95 possa sottintendere l’idea che i biocarburanti non devono soddisfare tali esigenze, mentre sono del parere che tali esigenze debbano valere sia per i biocarburanti che per i biocombustibili.

Articolo 96a

L’Associazione Svizzera dell’Industria del Gas è favorevole alla possibilità di prorogare sino a fine 2021 l’impegno di riduzione per gli impianti di cogenerazione.

Articolo 97

Pur essendo favorevoli all’eliminazione di burocrazia inutile, molti membri dell’Alleanza climatica Svizzera e il PS sono favorevoli alla modifica solo se l’Amministrazione federale delle dogane (AFD) eseguirà effettivamente controlli a campione e adotterà meccanismi sanzionatori incisivi; in caso contrario rifiutano la modifica perché i controlli finora effettuati sono risultati spesso inadeguati. Anche act è di principio favorevole alle semplificazioni amministrative, ma teme che, senza allegare le fatture, non sarebbe possibile controllare i dati relativi al monitoraggio e le domande di rimborso. Infrawatt e il Verband Fernwärme Schweiz accolgono le semplificazioni di natura amministrativa, la seconda associazione in modo particolare per gli impianti di cogenerazione, aspetto che viene esplicitamente menzionato anche dall’Associazione Svizzera dell’Industria del Gas.

Articolo 98b

Molti membri dell’Alleanza climatica Svizzera e il PS ribadiscono qui il parere espresso in riferimento all’articolo 97. Lo stesso fanno Infrawatt, il Verband Fernwärme Schweiz e l’Associazione Svizzera dell’Industria del Gas.

11/26 BAFU-D-CB3D3401/473