Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/21: Revisione parziale dell'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub> (ordinanza sul CO<sub>2</sub>) · 26 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati

Aktenzeichen: BAFU-233.11-1849/4/4

importatori orientate nel lungo termine e comporterebbero sanzioni che, in particolare nell’emergenza coronavirus, metterebbero a rischio posti di lavoro. Auto-Schweiz e routesuisse accolgono invece favorevolmente il fatto che, con la revisione parziale, si possano definire le prescrizioni in materia di emissioni per i veicoli nuovi e l’introduzione del WLTP in tempo per il 2021. Il TCS approva il fatto che si tenga conto delle innovazioni ecocompatibili.

La CCA, l’Unione delle città svizzere e i Cantoni di Zurigo, Basilea-Città, dei Grigioni, Basilea-Campagna e Glarona ricordano che nell’allegato 5 devono essere fissati gli importi delle sanzioni per il 2021. Secondo la CCA e i Cantoni di Zurigo, dei Grigioni e di Glarona sarebbe opportuno introdurre adeguamenti degli importi delle sanzioni (secondo l’art. 29 e l’all. 5) considerate le differenze fra il potere d’acquisto in Svizzera e nell’UE.

Diverse aziende, il VFAS, i Giovani UDC, 2route Svizzera, ATVSL e due associazioni straniere (Bundesverband freier KfZ.-Importeure, EAIVT) si lamentano del fatto che per il certificato tipo dell’auto X devono essere inviati all’USTRA diversi documenti in formato cartaceo. Vision Konsum esprime lo stesso parere, facendo notare che ciò comporta costi aggiuntivi per i consumatori e una distorsione del mercato, dal momento che questo onere aggiuntivo non sarebbe previsto per i veicoli di costruttori europei.

Il VFAS è del parere che, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, si dovrebbe riservare agli importatori la possibilità di trasferire questi «crediti» ai periodi successivi. Si eliminerebbe in tal modo l’incentivo a importare veicoli a emissioni elevate prima di fine periodo al fine di utilizzare il «credito». Questa possibilità di trasferimento è condivisa anche da diverse aziende, Giovani UDC, ATVSL e due associazioni straniere (Bundesverband freier KfZ.-Importeure, EAIVT). Il VFAS chiede inoltre di potenziare la possibilità di negoziare i valori di emissione deii veicoli nuovi. Sempre il VFAS chiede altresì che non ci siano ulteriori pubblicazioni sul raggiungimento degli obiettivi secondo l’articolo 36. L’associazione ritiene le disposizioni penali conformemente all’articolo 16 dell’ordinanza sull’efficienza energetica (OEEne) eccessivamente elevate, almeno in parte.

Il PVL giudica l’etichetta energetica uno strumento fuorviante ed è quindi favorevole all’indicazione dei valori obiettivo su di essa. Anche il TCS approva la rappresentazione dei valori sull’etichetta energetica. Il VFAS esprime critiche di fondo all’etichetta energetica, in quanto comporterebbe un onere eccessivo a fronte di un beneficio esiguo. auto-schweiz è dello stesso parere. L’Associazione Svizzera dell’Industria del Gas chiede che, invece del valore assoluto (in considerazione delle quote biogene presenti nel gas), l’informazione principale riportata sull’etichetta energetica sia il dato sulle emissioni di CO2 con impatto climatico.

2.4.6 Introduzione del sistema CORE per l’attuazione degli strumenti di politica climatica

Diversi partecipanti hanno espresso parere positivo sull’introduzione del sistema CORE per l’attuazione degli strumenti di politica climatica (act, First Climate, IG DHS, UPSA, SIA, Verband Fernwärme Schweiz, Infrawatt, un’azienda, Cantoni LU, AG, FR, TG, SH). Alcuni di essi e diversi altri hanno segnalato presentato osservazioni concrete in merito al sistema CORE (act, First Climate, SIA, Associazione Svizzera dell’Industria del Gas, Cantoni BS, BL, LU, TG, SH), mettendo in luce, oltre ad altri, anche aspetti quali la protezione dei dati, la tutela dei segreti aziendali, l’accesso ai dati e questioni di applicazione pratica.

2.5 Note sull’attuazione

Diversi Cantoni esprimono domande, osservazioni o dubbi sul significato concreto dell’attuazione dell’articolo 2 (in riferimento alla compensazione del peso aggiuntivo nei sistemi di propulsione a emissioni zero) (Cantoni SG, TG, AI, AR, TI, VD). I Cantoni Appenzello Interno e Appenzello Esterno chiedono pertanto di procrastinare al 2022 l’attuazione dell’articolo 2 lettera abis.

Il Cantone di San Gallo auspica che agli uffici della circolazione sia concesso tempo sufficiente per attuare la nuova normativa.

19/26 BAFU-D-CB3D3401/473