Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/21: Revisione parziale dell'ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub> (ordinanza sul CO<sub>2</sub>) · 26 pagine

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Aktenzeichen: BAFU-233.11-1849/4/4

federale non avrebbe messo a frutto le proprie competenze. I pareri inviati da questi partecipanti si differenziano leggermente sia nella durezza del giudizio complessivo che nella scelta dei termini, pur puntando nella stessa direzione in termini di contenuto. Il PVL mette in luce che il Parlamento vorrebbe una politica climatica più ambiziosa di quanto proposto nella revisione dell’ordinanza. Per questo motivo si dovrebbero sfruttare maggiormente le opzioni giuridiche a disposizione. In una direzione analoga si muove l’Association Climat Genève, che fa notare che, nelle elezioni parlamentari del 2019, il popolo si era espresso a favore di una protezione climatica maggiore, che dovrebbe essere ora riflessa nella revisione parziale. A comprova l’associazione porta le più recenti evidenze scientifiche. Anche la Società forestale Svizzera avrebbe voluto una procedura più ambiziosa. Swisscleantech accoglie con favore la revisione parziale, ma lamenta il fatto che il Consiglio federale non avrebbe adeguatamente colto tutte le possibilità a favore di una protezione climatica maggiore. Anche il PS e il PEV ritengono che il Consiglio federale avrebbe dovuto sfruttare di più le opportunità disponibili per la protezione del clima. Le medesime argomentazioni sono portate dai VERDI, che pertanto concludono che il progetto è inadeguato.

Avenergy esprime grandi riserve sulla revisione parziale, mentre l’UDC la respinge in linea di principio. Le emissioni di gas serra in Svizzera sarebbero diminuite nonostante la crescita demografica. Pertanto la Svizzera sarebbe sulla strada giusta anche senza imporre ulteriori costi alle famiglie e alle aziende, cosa che avverrebbe invece con la revisione parziale. Questi costi sarebbero negativi, in particolare alla luce delle difficoltà economiche del momento. Anche il Centre Patronal non è a favore del progetto.

2.3 Pareri sull’avamprogetto

In questa sezione vengono presentati i pareri relativi ai singoli articoli che dovrebbero essere modificati secondo l’avamprogetto. I pareri relativi agli altri articoli e ulteriori osservazioni sono riportati al punto 2.4. I pareri relativi agli articoli indicati al punto 2.3, ma che si riferiscono ad altri aspetti rispetto a quelli previsti nell’avamprogetto di modifica, sono anch’essi sintetizzati al punto 2.3 per maggior chiarezza.

Articolo 2

Diversi partecipanti (PLR9, UDC, UPSA, TCS, IG DHS, auto-schweiz, routesuisse e i Cantoni TG e SH) sono favorevoli alla compensazione del peso aggiuntivo dei sistemi di propulsione a emissioni zero.

L’IG DHS auspicherebbe che il testo di questa novità corrispondesse al rapporto del Consiglio federale sulla procedura di consultazione concernente la «Revisione parziale di otto ordinanze che accompagna la revisione parziale della legge sulla circolazione stradale» (rapporto del 19 agosto 2020). Secondo alcuni partecipanti anche altri sistemi di propulsione alternativi (p. es. biogas) dovrebbero poter compensare il peso aggiuntivo che comportano (UPSA, ASIG, Swisscleantech, UDC, auto-schweiz e routesuisse).

auto-schweiz e routesuisse criticano inoltre una disparità di trattamento rispetto alla situazione esistente nell’UE perché, secondo auto-schweiz, in Svizzera rientrano nella categoria N1 tutti i veicoli pesanti con valori CO conformi al regolamento (CE) n. 715/200710.

2

Alcuni partecipanti ritengono che diversi aspetti concernenti l’attuazione delle novità previste nell’articolo 2 siano ancora da chiarire (cfr. punto 2.5).

Articolo 6

Le modifiche proposte per l’articolo 6 sono sostenute da KliK, diverse aziende, Energia legno Svizzera e da IG Holzenergie Nordwestschweiz. Infrawatt e il Verband Fernwärme Schweiz sono favorevoli alla possibilità per l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) di eseguire un esame preliminare delle bozze di progetto.

9 Il testo del parere del PLR menziona solo i sistemi di propulsione elettrici.

10 Nota dell’autore: i veicoli ai quali viene qui fatto riferimento hanno tutti un peso totale inferiore a 3,5 tonnellate. La differenza rispetto all’UE è che, in Unione europea, i veicoli con una massa di riferimento superiore a 2610 chilogrammi in generale non sono assoggettati ai valori obiettivo di CO2. 4/26 BAFU-D-CB3D3401/473