Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/38: Modifica della legge federale sull'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione e l'indennità per insolvenza (LADI) - finanziamento aggiuntivo dell'assicurazione contro la disoccupazione · 24 pagine

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la liquidità dell’AD. Anche in caso di una rapida revisione della legge con l’introduzione di contributi salariali più alti e riduzione delle prestazioni, il rimborso dei debiti dell’AD potrebbe durare decenni. In questo periodo la capacità dell’AD sarebbe fortemente limitata.

1.4.2 I costi conseguenti alla misure ufficiali per combattere il COVID-19 sono finanziati dalla Confederazione

Come seconda alternativa è stata esaminata l’eventualità dell’assunzione integrale da parte della Confederazione dei costi dell’AD conseguenti alle misure adottate per combattere il COVID-19. In base a quest’alternativa la Confederazione assumerebbe tutti i costi aggiuntivi attribuibili alle misure. Questi costi non possono essere considerati parte di un normale andamento congiunturale, in quanto non prevedibili dall’AD. Per il 2020 ammonterebbero a un importo leggermente superiore a 20 miliardi di franchi, costituito secondo le stime attuali da 12,2 miliardi di franchi per ILR e sino a 8 miliardi di franchi per ID. Sono stati calcolati tenendo conto dei divieti e delle disposizioni decisi dal Consiglio federale e delle singole misure previste dall’ordinanza COVID-19 assicurazione contro la disoccupazione.

Questo finanziamento supplementare permetterebbe di evitare il raggiungimento del limite di debito e l’attivazione del meccanismo di freno all’indebitamento. Per pervenire all’obiettivo, nel 2020 è previsto un primo finanziamento supplementare. L’AD manterrebbe la propria capacità per poter controbattere un’eventuale seconda ondata del virus o una crisi economica inaspettatamente acuta e lunga. Potrebbe apportare senza problemi in un’ottica macroeconomica il suo importante contributo alla stabilizzazione dell’occupazione e al potere d’acquisto. L’aumento dei contributi salariali non avrebbe alcuna ripercussione negativa sullo sviluppo economico.

Anche questa alternativa è stata respinta, innanzitutto perché determinerebbe un forte incremento del nuovo indebitamento della Confederazione dovuto al COVID-19 rispetto all’esclusiva assunzione di quella parte dei costi necessaria a evitare il superamento del limite di debito dell’AD. Secondo l’attuale norma complementare del freno all’indebitamento questi debiti andrebbero di nuovo estinti, con la conseguenza che i contribuenti sarebbero direttamente chiamati in causa. Anche in questo caso gli effetti su una ripresa dell’economia sarebbero negativi. Inoltre non è possibile determinare tutti i costi aggiuntivi delle misure poste in essere dal Consiglio federale in quanto bisogna attenderne le conseguenze a lungo termine. Questa alternativa contraddirebbe altresì la funzione fondamentale dell’AD, che è anche di garantire una stabilizzazione nei periodi difficili indebitandosi se necessario per raggiungerla.

1.4.3 La Confederazione si assume le uscite relative alle indennità per lavoro ridotto per i periodi di conteggio del 2020 e un eventuale finanziamento supplementare per il 2021

Una terza alternativa è stata proposta come soluzione. La Confederazione si assume le uscite per l’ILR per i periodi di conteggio del 2020 oltre al contributo ordinario. A