Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/126: Pacchetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2022 · 30 pagine
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Pacchetto di ordinanze in materia ambientale, autunno 2022 Rapporto esplicativo Consultazione ORRPChim
le per l’ottenimento dell’autorizzazione e il riconoscimento della formazione continua hanno un effetto positivo sulla percezione e sulla fiducia della popolazione.
5.6.4 Ripercussioni per le condizioni di lavoro
Il nuovo sistema di autorizzazione avrà diversi effetti sui collaboratori e sulle loro condizioni di lavoro. Si prevedono i seguenti effetti:
miglioramento delle condizioni di lavoro legate alla salute grazie a un miglior utilizzo dei PF (cfr. cap. 5.5 Ripercussioni per la salute);
una persona che frequenta regolarmente corsi di formazione continua dispone di migliori possibilità sul mercato del lavoro;
leggero cambiamento nello stipendio: le persone con un’autorizzazione o con una formazione continua regolare ottengono lavori con maggiori responsabilità e probabilmente uno stipendio maggiore;
migliore mobilità e flessibilità nel mercato del lavoro: i requisiti in materia di conoscenze sono gli stessi in tutta la Svizzera, il che facilita la mobilità dei collaboratori tra le aziende. Il Registro autorizzazioni PF facilita anche la parità di trattamento di tutti i titolari delle autorizzazioni a livello nazionale;
la misura rimane positiva, ma in modo differenziato per i diversi gruppi di età. I giovani lavoratori avranno meno difficoltà a rispettare gli obblighi di formazione continua (sono abituati). Per quanto riguarda il comportamento dei titolari di autorizzazione più anziani, le opinioni degli esperti della VOBU a tale proposito differiscono. Si è supposto che nel complesso il numero di titolari di autorizzazioni che rinunceranno a rinnovare le loro autorizzazioni sarà compreso tra il 10 e il 20 per cento. I titolari più anziani saranno probabilmente i più reticenti all’obbligo.
5.7 Ripercussioni per l’ambiente
Il successo del Piano d’azione sui PF dipende principalmente dalle buone pratiche e dal buon utilizzo. Spetta agli operatori decidere se i PF sono necessari; essi hanno anche la responsabilità di farne il miglior uso possibile. La formazione e la formazione continua sono quindi elementi determinanti per riuscire a ridurre i rischi ambientali.
I PF possono avere effetti su organismi non bersaglio su superfici trattate, superfici limitrofe non trattate e acque superficiali. Sono potenzialmente interessati tutti gli organismi sulle superfici trattate. L’utilizzo crescente di PF è uno dei fattori importanti che ha permesso l’intensivazione dei sistemi agricoli e di conseguenza ha colpito la biodiversità. Questo nesso causale trova ampi riscontri nella letteratura scientifica, in numerose meta-analisi e anche nel Piano d’azione sui PF.
La formazione e la sensibilizzazione degli utenti influenzano direttamente il corretto uso dei PF, che a sua volta influenza tutti i potenziali effetti dei PF sulla biodiversità, in particolare sugli organismi acquatici, ma anche su quelli terrestri. Per esempio, gli effetti positivi della formazione possono essere parzialmente quantificati per gli organismi acquatici. Gli studi sulle perdite di PF nei bacini idrografici mostrano che una parte sostanziale dell’inquinamento da PF delle acque superficiali (tra il 20 e l’80 %) è causata da una manipolazione impropria e negligenza o da usi non conformi alle disposizioni (Müller 2003, Leu 2010, Doppler 2017). La formazione diventa quindi decisiva per ridurre gli effetti dei PF sulla biodiversità.
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