Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/89: Revisione parziale dell’ordinanza sulla segnaletica stradale per semplificare l’introduzione di zone 30 e car pooling · 25 pagine
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S151-0870
Si deve inoltre contemplare nell’ordinanza una restrizione alla realizzazione di mi- GVTG, BGV, sure edili di moderazione del traffico in sede di allestimento di nuove zone 30. GVG, GVZG
Art. 1 cpv. 9 OSStr: BS
9Le strade sovraordinate all’interno delle località sono strade destinate a soddisfare
principalmente le esigenze del traffico motorizzato e del trasporto pubblico e fanno
parte della rete sovraordinata.
Art. 2a cpv. 5 OSStr:
5I segnali «Zona con limite di velocità massimo di 30 km/h» (2.59.1), «Zona d’in-
contro» (2.59.5) e «Zona pedonale» (2.59.3) sono ammessi soltanto su strade se-
condarie.
Art. 2a cpv. 6 OSStr:
6Se su un tratto di strada sovraordinata il limite di velocità è fissato a 30 km/h in
base ai requisiti di cui all’articolo 108 capoversi 1, 2 e 4, questo tratto può essere
inserito in una zona con limite di velocità massimo di 30 km/h.
Art. 108 Abs. 2bisOSStr: SVI
2bisAll’interno delle località la riduzione del limite generale di velocità è retta dall’ar-
ticolo 3 capoverso 4 LCStr.
Art. 108 cpv. 4bisOSStr:
4bisNel caso di strade all’interno delle località è possibile rinunciare alla perizia
(art. 32 cpv. 3 LCStr) se la strada in questione non è classificata nel piano diret-
tore cantonale (rete destinata al traffico motorizzato).
(alternativa: (…) se non si tratta di una strada principale (3.03)).
Art. 5 cpv. 1 secondo periodo ordinanza del DATEC concernente le zone con limite
di velocità massimo di 30 km/h e le zone d’incontro: stralciare poiché la disposizione
esige un «effetto di porta» che non si presta a tutte le potenziali strade a 30 km/h.
Le Istruzioni concernenti demarcazioni speciali sulla carreggiata devono essere
adeguate in modo che la demarcazione «30» possa essere utilizzata anche su tratti
di strada. È inoltre necessario rivedere alcuni punti del rapporto esplicativo che pre-
sentano incongruenze2.
Dichiarare sostanzialmente ammissibili le zone 30 all’interno delle località, con ri- KSSD
serva che le strade classificate nel piano direttore cantonale abbiano una zona 30
adiacente.
Art. 108 cpv. 2 OSStr: i motivi per disporre la riduzione delle limitazioni generali
della velocità (rispetto all’art. 3 cpv. 4 LCStr) secondo le lettere a-d valgono solo su
strade classificate nel piano direttore cantonale.
Art. 108 cpv. 4bisOSStr: stralciare senza sostituire.
Riduzione della velocità massima generale nelle località da 50 a 30 km/h: art. 4a FUS
cpv. 1 ONC:
2 Il rapporto esplicativo parte dal presupposto che in futuro per le zone 30 su strade a traffico prevalentemente motorizzato bisognerà redigere una perizia come finora (cfr. pag. 2 punto 2 e pag. 4 commento all’art. 108 cpv. 4bis). Tuttavia, nel nuovo articolo 108 capoverso 4bis la necessità di una perizia (art. 108 cpv. 4 OSStr) viene meno per tutte le zone 30, dunque anche per le zone con strade a traffico prevalentemente motorizzato. Il rapporto esplicativo è dunque in contraddizione con l’AP-OSStr. Il rapporto esplicativo parte forse dal principio che nel caso di strade a traffico prevalentemente motorizzato debba prima essere disposto (con perizia) un tratto a
30 km/h e che questo sia integrato in una zona solo con una successiva decisione, cosa che sarebbe però in contrasto con la prassi attuale e con la giurisprudenza del Tribunale federale. Cfr. DTF 139 II 145 pag. 166, consid. 4.1.3: «All’USTRA va accordato che occorre fare una distinzione tra introduzione di una zona 30 e integrazione di una strada principale in questa zona. Tuttavia, è ammissibile riunire le due disposizioni in una decisione, ossia creare una nuova zona 30 che includa fin da principio anche un tratto di strada principale.»