Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/10: 16.504 n Iv. pa. Giezendanner. Garantire l’approvvigionamento di sangue e la gratuità della donazione · 26 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 26Fedlex · Rapporto esplicativo
«%ASFF_YYYY_ID»
l’adempimento di tale compito essa assegna ogni anno un sussidio alla CRS (art. 2 cpv. 1 e art. 3 DF 1951). Tuttavia, l’aiuto finanziario attuale, basato su questa disposizione e corrisposto dalla Confederazione alla CRS dal 2016 per vari compiti, non copre esplicitamente il servizio di trasfusione (che la CRS ha delegato a Trasfusione CRS Svizzera SA; cfr. sopra, n. 2.1). Per questo, l’attuale disciplinamento e l’aiuto finanziario non si oppongono, di principio, all’introduzione di una nuova base per un aiuto finanziario nel campo dell’approvvigionamento di sangue e suoi derivati labili.
Così, il criterio dell’adempimento per quanto possibile semplice, efficace e razionale previsto in materia di sussidi (art. 6 lett. e LSu) può essere soddisfatto grazie al modo in cui l’aiuto finanziario è impostato nella legge. In particolare, oltre alla garanzia di un trattamento sicuro dei prodotti, deve giocare un ruolo anche l’economicità dell’adempimento del compito come condizione per la concessione di un aiuto finanziario. Il compito deve dunque poter essere adempiuto in modo efficiente, economico e con un onere amministrativo minimo (art. 41a cpv. 3 lett. c AP-LATer e art. 7 lett. a LSu).
Tali contributi devono essere concessi nell’ambito del preventivo annuale e sono versati conformemente alle disposizioni della LSu. In virtù dell’articolo 16 LSu, essi vengono concessi mediante decisione formale o mediante la conclusione di un contratto di diritto pubblico. Quest’ultima forma giuridica appare particolarmente idonea, poiché la conclusione di contratti di sovvenzionamento di diritto pubblico consente di garantire al meglio il controllo materiale.