Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/10: 16.504 n Iv. pa. Giezendanner. Garantire l’approvvigionamento di sangue e la gratuità della donazione · 26 pagine
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Rapporto
1 Genesi dell’iniziativa
Il 16 dicembre 2016 il consigliere nazionale Ulrich Giezendanner (UDC, AG) ha depositato l’iniziativa parlamentare «Garantire l’approvvigionamento di sangue e la gratuità della donazione». L’iniziativa chiede di adeguare la legge sugli agenti terapeutici1 (LATer) per garantire un approvvigionamento di sangue e suoi derivati labili alla popolazione svizzera e la gratuità della donazione di sangue.
Il promotore dell’iniziativa deplora che l’approvvigionamento di sangue e suoi derivati labili per la popolazione svizzera e l’organizzazione dei prelievi di sangue non siano finora praticamente mai stati disciplinati nella legge, benché il Consiglio federale abbia già definito nel 1995 questo intento come compito di politica sanitaria a livello nazionale. Per garantire durevolmente anche in futuro alla popolazione l’approvvigionamento di sangue e suoi derivati labili e il rispetto degli elevati requisiti di sicurezza occorre sancirli nella legge quale compito pubblico della Confederazione. Inoltre, è necessaria una base legale per delegare questo compito a un’organizzazione adeguata mediante un mandato di prestazioni e consentire la copertura dei costi scoperti connessi all’adempimento del compito.
La gratuità della donazione del sangue è senz’altro sancita nella Costituzione federale (Cost.)2 e nella Convenzione sui diritti dell’uomo e la biomedicina3 del Consiglio d’Europa, ma sinora, secondo il promotore dell’iniziativa, tale principio non sarebbe stato trasposto nella legge. La donazione di sangue a titolo volontario e gratuito è riconosciuta in diverse raccomandazioni e direttive dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Consiglio d’Europa quale principio etico fondamentale. Questo perché da un lato, la gratuità della donazione è un fondamentale elemento di sicurezza: chi non guadagna nulla donando il sangue non ha alcun interesse a nascondere fattori di rischio. Dall’altro, è irresponsabile sotto il profilo etico motivare con incentivi finanziari persone in difficoltà a donare il sangue.
Il 25 gennaio 2018 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha dato seguito all’iniziativa con 16 voti a favore, 2 contrari e 5 astensioni. Il 16 ottobre 2018 la sua omologa del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha approvato questa decisione all’unanimità. In virtù dell’articolo 112 capoverso 1 della legge sul Parlamento4 (LParl), la Commissione ha coinvolto gli esperti dell’Ufficio federale della sanità (UFSP) per ottenere informazioni giuridiche e tecniche. Su incarico della presidente della Commissione, gli esperti hanno analizzato le questioni principali emerse in ambito normativo (mandato di approvvigionamento, principi per un
1 RS 812.21
2RS 101