Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/17: Revisione dell’ordinanza sullo stato civile (OSC) e dell’ordinanza sugli emolumenti in materia di stato civile (OESC) · 24 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: revisione dell’ordinanza sullo stato civile e dell’ordinanza sugli emolumenti in materia di stato civile

Compendio

La procedura di consultazione sull’avamprogetto di revisione dell’ordinanza sullo stato civile e dell’ordinanza sugli emolumenti in materia di stato civile è durata dal 10 maggio 2023 al 1° settembre 2023. Hanno risposto 23 Cantoni, 4 partiti e 15 organizzazioni. In totale sono pervenuti 42 pareri.

In linea di massima il progetto è accolto dalla grande maggioranza dei Cantoni partecipanti (20 su 23), da 2 partiti e 2 organizzazioni. La revisione è respinta nel suo complesso da un partito.

L’abrogazione del requisito della cittadinanza per gli ufficiali dello stato civile è approvata senza riserve dalla maggioranza dei Cantoni (16 su 23), 3 partiti e 6 organizzazioni, mentre è respinta in alcuni punti da alcuni Cantoni (3 su 23) e organizzazioni (4 su 15).

In linea di principio, l’introduzione del nuovo set di caratteri standard è approvata dalla mag- gioranza dei Cantoni partecipanti (19 su 23), un partito e 9 organizzazioni. Molti dei parteci- panti favorevoli ritengono tuttavia che la procedura proposta in vista del nuovo set di caratteri speciali richieda troppo tempo e risorse. Sono state mosse critiche e proposti miglioramenti in particolare per quanto riguarda il tipo di dichiarazione (necessità di presentarsi di persona o dichiarazione scritta), la data d’introduzione, gli effetti della dichiarazione sul cognome dei figli o del coniuge, la retroattività e la portata del set di caratteri speciali (tranne poche eccezioni limitata a caratteri europei). Infine alcuni Cantoni (13 su 23) e un’organizzazione chiedono una procedura scritta al posto di una dichiarazione personale presso l’ufficio dello stato civile; 3 organizzazioni auspicano che la dichiarazione scritta sia possibile perlomeno in via comple- mentare, in modo da risparmiare tempo e risorse. Infine, 14 Cantoni su 23 e 2 organizzazioni si oppongono alla distinzione, per la riscossione dell’emolumento, tra una dichiarazione sepa- rata e una dichiarazione nel quadro di un altro evento di stato civile, ritenendola un’ingiustifi- cata disparità di trattamento.

1 In generale

La consultazione sull’avamprogetto di revisione dell’ordinanza sullo stato civile e dell’ordi- nanza sugli emolumenti in materia di stato civile è durata dal 10 maggio 2023 al 1° settembre 2023. Sono stati invitati a partecipare i Cantoni, i partiti rappresentati in Parlamento, le asso- ciazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città, delle regioni di montagna e dell’economia nonché altre organizzazioni interessate.

Si sono espressi 23 Cantoni, 4 partiti e 15 organizzazioni. Due Cantoni1 hanno rinunciato a prendere posizione e 3 Cantoni2 hanno rinunciato parzialmente rinviando invece al parere della Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza sullo stato civile (CSC). Inoltre, un’orga- nizzazione3 si associa al parere dell’Associazione svizzera dei servizi agli abitanti (ASSA) e rinuncia a esprimere un proprio parere. In totale sono pervenuti 42 pareri.

Tre organizzazioni4 hanno espressamente rinunciato a prendere posizione.

1 GR, OW.

2 AR, LU, ZG.

3 UCS.

4 Economiesuisse, CDDGP, SAV.