Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/3: Modifica dell’ordinanza concernente la misurazione ufficiale e delle ordinanze tecniche d’esecuzione · 26 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati
flessibilizzazione, ma reputa necessario trovare il giusto equilibrio tra stabilità, continuità e flessibilità. NE e VD deplorano che il modello di dati Interlis 2 sia disponibile solo in tedesco.
Cooperazione tra la Confederazione e i Cantoni nell'emanazione di istruzioni CGC, ZH, GL, BL, TG, OW, GR, VD, VS, JU, NE, SO, TI, SZ, UR, SG, AR, BE e Geoterra
fanno presente che, con la prevista revisione, in futuro numerose prescrizioni tecniche saranno disciplinate da swisstopo per mezzo di direttive e istruzioni. In questo contesto,
sarebbe indispensabile applicare anche la procedura partecipativa. BS rileva una tendenza alla centralizzazione e teme un indebolimento duraturo del compito comune di comprovato successo. GE chiede un miglioramento generalizzato della cooperazione tra i Cantoni e la Confederazione. LU osserva che il previsto Change Board dovrebbe essere composto in modo paritetico e che le decisioni dovrebbero avere carattere vincolante. Secondo VD, i Cantoni sono sottorappresentati nel previsto Change Board.
Entrata in vigore delle modifiche / disposizioni transitorie CGC, TG, OW, GR, AR, VD, GL, SH, BL, JU, NE, SO e OVG sottolineano che dai progetti
non è possibile ricavare alcun periodo di attuazione. A questo scopo occorrerebbe
preventivare tempo a sufficienza a partire dalla data di entrata in vigore (3-5 anni, a seconda del feedback). BE chiede disposizioni transitorie per il trasferimento dei dati al nuovo modello di dati. SZ, IGSO e AGG chiedono la realizzazione di progetti pilota. BS propone di
affrontare e implementare il nuovo modello di dati per moduli. UCS ha notato la mancanza di disposizioni transitorie. VS suggerisce di definire la tabella di marcia per l’attuazione in un piano di implementazione tra Confederazione e Cantoni e, in seguito, in accordi di
programma quadriennali. È ritenuta più auspicabile un'implementazione graduale. GE chiede un'entrata in vigore scaglionata, analoga alla procedura adottata nel caso del Catasto RDPP.
Servitù TI, AG, USC, IGS, GEOSUISSE, Geoterra, TG-Geometer e OVG sono favorevoli
all'inclusione delle servitù. BS accoglie con favore l'inclusione, ma rileva ancora un
fabbisogno di chiarimento FR e GEO+ING accolgono con favore l'introduzione delle servitù, ma si oppongono alla loro rappresentazione nel piano per il registro fondiario per motivi di leggibilità. BE accoglie con favore la creazione delle basi giuridiche, ma critica il fatto che la registrazione dell'intero storico non sia né fattibile né finanziabile. Pertanto, sarebbero da registrare unicamente le servitù modificate o create ex novo. NE accoglie con favore
l'inclusione, ma ritiene insoddisfacente l'attuazione nell'attuale progetto, in quanto i piani delle servitù dovrebbero essere redatti da un ingegnere geometra patentato. Anche GE accoglie con favore l'inclusione, ma osserva che ciò richiederebbe elevati costi finanziari e di personale, che non sono presi in considerazione nel progetto. IGSO e AGG ritengono necessario un chiarimento in merito all'inclusione di servitù già esistenti.
CGC, SO, TG, GR, GL, AR, SO e ZG chiedono che per il momento si rinunci all'inclusione delle servitù nella misurazione ufficiale. Soprattutto perché ci sarebbero ancora troppe domande aperte. La rappresentazione delle servitù è sostenuta da ZH, SZ, OW, AI, VD, BL, mentre è respinta da LU, JU, CSRF. UDC è a sua volta critico nei confronti dell'inclusione delle servitù, in particolare per il timore di costi aggiuntivi per i proprietari di fondi e perché vi sarebbero problemi legati alla protezione dei dati. UR e SG vedono sia vantaggi che
svantaggi e sottolineano che le questioni aperte dovrebbero ancora essere chiarite in modo definitivo. Anche SH è piuttosto critico e deplora in particolare l'introduzione solo parziale delle servitù, che porterebbe a gravi errori di interpretazione. VSGP chiede di chiarire le contraddizioni e i punti ancora aperti. Anche VS vede anche molte questioni aperte.
GEO+ING richiede un set di geodati di base separato per le servitù.
Proprietà per piani
UCS critica il fatto che i documenti per la consultazione non conterrebbero informazioni relative alla proprietà per piani. L'argomento dovrebbe essere integrato oppure rimandato a una data successiva con un riferimento nel rapporto esplicativo. IGSO, OVG e AGG si rammaricano che la proprietà per piani non sia ancora stata integrata nella misurazione