Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/66: Revisione parziale della legge sull’assicurazione contro la disoccupazione (sistema di rimborso delle casse di disoccupazione) · 28 pagine

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A seguito del cambio del sistema di rimborso, non sono prevedibili ulteriori oneri amministrativi nei Cantoni. Dal 2019, in tutte le CAD pubbliche vengono rimborsati i costi amministrativi effettivi sulla base del sistema bonus-malus. L'onere amministrativo degli organi esecutivi cantonali potrebbe aumentare solo a causa del maggiore ricorso ai periodi di pratica professionale, poiché non dipende più dal livello di disoccupazione. Tuttavia, il compito degli organi esecutivi rimane invariato e i nuovi costi aggiuntivi vanno a carico del fondo di compensazione dell’AD.

Il progetto non ha alcuna ripercussione su Comuni, città, agglomerati o regioni di montagna.

5.4 Ripercussioni sull'economia

Come per le CAD pubbliche, il disegno di legge non avrà alcun impatto amministrativo per i titolari delle CAD private che hanno già optato per il sistema di rimborso basato sulle spese amministrative effettive. Il progetto avrà una ripercussione finanziaria sui titolari privati solo se le spese amministrative della loro CAD superano il limite del malus. Tuttavia, il progetto non aumenta di per sé il rischio di pagamento di malus a carico dell'organizzazione dei titolari.

Per l'unica CAD privata che finora ricorre al conteggio forfettario, il cambio del sistema di rimborso comporta spese amministrative aggiuntive una tantum e ricorrenti annualmente. Le conseguenze finanziarie presumibilmente moderate di queste spese vengono però coperte dal rimborso delle spese amministrative e vanno quindi a carico del fondo di compensazione dell’AD (a condizione che non venga superato il limite di malus). A seguito dell'abolizione del rimborso forfettario, il possibile successo finanziario è più basso nel caso di costi amministrativi inferiori alla media, poiché i pagamenti di bonus sono inferiori, per gli stessi valori di efficienza, alle possibili eccedenze del sistema forfettario. D'altra parte, in caso di costi amministrativi superiori alla media, il titolare non deve più farsi carico del disavanzo, in quanto questo viene assunto interamente fino al limite di malus, e in parte oltre, dal fondo di compensazione dell’AD.

Eventuali spese aggiuntive e investimenti che potrebbero derivare dall'abolizione della restrizione del campo d'attività delle CAD in caso di scelta della variante 1 non sarebbero sostenuti come costi dalle CAD private, in quanto verrebbero assunti dal fondo di compensazione dell’AD con il rimborso dei costi amministrativi, a condizione che siano inferiori al limite di malus.

Non si prevedono effetti negativi sull'economia nel suo complesso a causa di una possibile perdita di efficienza dovuta all'abolizione del sistema forfettario o di possibili spese aggiuntive dovute al superamento del limite di malus da parte delle CAD pubbliche o private. Si può presumere, al contrario, che a lungo termine il progetto possa avere un effetto positivo sull'economia nel suo complesso. In futuro, infatti, i collaboratori e le aziende beneficeranno delle ulteriori opportunità di impiego offerte dai periodi di pratica professionale. Indipendentemente dal livello di disoccupazione, è fondamentale agire rapidamente, soprattutto per i giovani adulti, per evitare conseguenze negative a lungo termine sulla loro attività dipendente. L'accesso a un periodo di pratica professionale durante la disoccupazione può avere un impatto decisivo sul loro percorso professionale. La spesa aggiuntiva a breve termine derivante dal ricorso alla pratica professionale può quindi avere un effetto positivo a lungo termine sull'economia grazie all'aumento delle persone con capacità di guadagno e occupate.

5.5 Ripercussioni sulla società

Per i giovani adulti, in particolare per le persone in cerca d'impiego con particolari esigenze di sostegno, un periodo di pratica professionale non solo può essere un 23/28