Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/7: 15.434 n Iv. pa. (Kessler) Weibel. Congedo maternità per padri superstiti · 25 pagine

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Compendio

Dopo la nascita di un figlio le madri che esercitano un’attività lucrativa ricevono in Svizzera 14 settimane di congedo, i padri che esercitano un’attività lucrativa 2 settimane. Se muore un genitore durante il congedo, il suo diritto a tale congedo si estingue. Con la presente modifica legislativa s’intende garantire al genitore superstite un congedo. Come il congedo di maternità e paternità, tale congedo sarà finanziato tramite l’indennità per perdita di guadagno (IPG).

Il congedo in caso di decesso indennizzato tramite le IPG deve consentite al genitore superstite di poter assolvere i suoi compiti familiari, senza dover rinunciare alla sua attività lavorativa. Analogamente al congedo di maternità e paternità, tale congedo deve garantire al genitore superstite di potersi dedicare al neonato e poter gestire la nuova difficile situazione. Alla luce della gravità di questa situazione, la Commissione ritiene che occorra intervenire anche se i casi sono pochi.

In concreto la Commissione propone che il padre riceva un congedo di 14 settimane se la madre muore durante le 14 settimane dopo la nascita del figlio. Questo congedo va preso subito dopo il decesso e in una volta sola; termina anticipatamente quando il padre riprende l’attività lavorativa. Per la madre è previsto un congedo di 2 settimane, se il padre viene a mancare durante i 6 mesi dopo la nascita del figlio. Questo congedo può essere preso in settimane o giorni nei 6 mesi dopo la morte. Inoltre il genitore superstite ha come sempre diritto al congedo di paternità o maternità. Una minoranza propone che soltanto il padre superstite riceva un congedo di 14 settimane in cui sarebbe compreso il congedo di paternità.

In questo pacchetto la Commissione propone anche adeguamenti redazionali e terminologici che si rifanno all’accettazione del progetto «Matrimonio per tutti» nella votazione popolare del 26 settembre 2021.