Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/7: 15.434 n Iv. pa. (Kessler) Weibel. Congedo maternità per padri superstiti · 25 pagine
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Rapporto
1 Genesi
La consigliera nazionale Margrit Kessler (PVL, SG) ha presentato l’8 giugno 2015 l’iniziativa parlamentare del seguente tenore: «Occorre adeguare la legge sulle indennità di perdita di guadagno (LIPG) e il Codice delle obbligazioni affinché, in caso di decesso della madre entro 14 settimane dopo il parto, al padre venga concesso interamente il congedo maternità di 14 settimane.»
Nella motivazione l’autrice dell’iniziativa fa notare che il diritto al congedo di maternità di 14 settimane si estingue con la morte della madre. Ciò significa che il padre superstite deve prendere un congedo non pagato per gestire la difficile situazione e occuparsi del neonato ed eventualmente di altri figli. Di conseguenza, in questi casi il diritto al congedo di maternità va trasferito al padre. L’autrice dell’iniziativa definisce sconcertante il fatto che proprio in questi rari casi tragici si risparmino le risorse già messe a disposizione per l’assicurazione di maternità.
Dopo l’uscita dell’autrice dal Consiglio, l’iniziativa parlamentare è stata ripresa dal consigliere nazionale Thomas Weibel (PVL, ZH).
Il 22 giugno 2016 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha dato seguito all’iniziativa parlamentare con 13 voti contro 8 e 2 astensioni. Il 30 agosto 2016 la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha aderito alla decisione della sua omologa con 6 voti contro 3 e 3 astensioni.
Il 25 gennaio 2018 la Commissione ha discusso come procedere. Ha constatato che era stata presentata nel frattempo l’iniziativa popolare «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta la famiglia»1. Con 10 voti contro 10 e il voto decisivo del presidente la Commissione ha deciso di sospendere i lavori al progetto legislativo riguardante l’iniziativa parlamentare per attendere l’esito dell’iniziativa popolare. Il 27 settembre 2020 l’elettorato svizzero ha accettato il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare2 con il 60,2 per cento dei voti. Il congedo di paternità di 2 settimane previsto nel controprogetto indiretto è entrato in vigore il 1° gennaio 2021 (cfr. n. 2.1).
Mentre i lavori erano stati sospesi, il Consiglio nazionale ha prorogato due volte il termine di due anni per l’elaborazione di un progetto legislativo conformemente all’articolo 113 capoverso 1 della legge sul Parlamento (LParl)3. La prima proposta di prolungamento del termine è stata presentata dalla Commissione il 30 agosto 2018 con 11 voti contro 7 per attendere la deliberazione dell’iniziativa popolare riguardante il congedo di paternità. Il Consiglio nazionale ha approvato questa proposta il 28 settembre 2018 con 137 voti contro 44 e 9 astensioni. La seconda proposta di proroga è stata decisa dalla Commissione il 14 gennaio 2021 con 14 voti
1L’iniziativa popolare federale «Per un congedo di paternità ragionevole – a favore di tutta
la famiglia» è stata presentata il 4 luglio 2017 (FF 2017 4735); oggetto 18.052.
2Testo finale in votazione: FF 2019 5677; oggetto 18.441.