Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/7: 15.434 n Iv. pa. (Kessler) Weibel. Congedo maternità per padri superstiti · 25 pagine

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5 Ripercussioni

5.1 Ripercussioni finanziarie sulle IPG

La Svizzera ha un tasso di mortalità materna molto basso. Secondo un rapporto pubblicato dall’UST nell’ambito della statistica degli ospedali34, i casi di complicazioni durante la gravidanza o il parto che portano alla morte della madre sono molto rari. Tra il 2007 e il 2016 in Svizzera 41 madri sono decedute in concomitanza con il parto, ossia un tasso di mortalità pari a 5 decessi ogni 100 000 parti. Questa cifra considera i decessi materni avvenuti entro un anno dopo il parto.

Le statistiche esistenti non contengono indicazioni sulle cause di questi decessi. Nella misura in cui la condizione per far valere il diritto all’indennità in oggetto è che la madre sia deceduta nelle 14 settimane successive al parto, si può partire dal presupposto che nella maggior parte di questi casi vi sarà un legame tra la morte della puerpera e il parto o le sue conseguenze. Sulla base della citata statistica dell’UST, che indica una mortalità inferiore a cinque casi all’anno, i costi per l’indennità in caso di decesso della madre a carico delle IPG si aggireranno, per il 2024, sugli 80 000 franchi.

Non esistono statistiche dei casi in cui il padre muore poco tempo dopo la nascita di un figlio. Basandosi sul tasso di mortalità della popolazione maschile nella fascia d’età solitamente interessata dall’insorgere di una paternità, i costi per l’anno 2024 per l’indennità spettante al secondo genitore si aggireranno sui 40 000 franchi.

La proposta di minoranza comporterebbe costi quantificabili per il 2024 in circa 70 000 franchi. La differenza si spiega per due fatti: innanzitutto la minoranza prevede, per il caso in cui sia la madre a morire, un congedo più breve rispetto alla maggioranza, e in secondo luogo non prevede nessun congedo per la madre a seguito del decesso dell’altro genitore.

Le cifre indicano che l’introduzione di un congedo in caso di decesso di uno dei genitori avrà per il regime delle IPG ripercussioni finanziarie minime, che potranno essere assorbite con le risorse esistenti. Per questo motivo non è necessario alcun finanziamento supplementare e può essere mantenuto il tasso di contribuzione attuale, pari allo 0,5 per cento.

A seguito della modifica del 18 dicembre 2020 del CC (Matrimonio per tutti) anche la coniuge della madre diventa, a determinate condizioni, genitore legale del figlio, alla stregua del marito della madre nel caso in cui questa sia sposata con un uomo. Pertanto a partire dal 1° luglio 2022 le disposizioni concernenti l’indennità di paternità saranno applicabili per analogia anche alla moglie della madre in quanto secondo genitore. Gli adeguamenti proposti nel presente progetto che fanno seguito al progetto «Matrimonio per tutti» sono di natura puramente redazionale e non hanno ripercussioni finanziarie sulle IPG.

34 www.bfs.admin.ch > Ufficio federale di statistica > Trovare statistiche > 14 – Salute > Stato di salute > Salute riproduttiva > [nella pagina in tedesco] Rapporto «Entbindungen und Gesundheit der Mütter im Jahr 2017» (disponibile soltanto in tedesco e francese), pag. 4