Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/72: Facilitare l’abbattimento di lupi. Revisione parziale dell’ordinanza sulla caccia · 32 pagine
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COMPENDIO
▪ Il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sulla revisione parziale dell’ordi-
nanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (ordinanza sulla caccia, OCP; RS 922.01) il 9 novembre 2022. Al termine della procedura di consultazione sono pervenuti 97 pareri.
▪ L’orientamento del progetto incontra ampi consensi. Secondo molti Cantoni, le modifiche propo-
ste generano chiarezza e aumentano il margine di manovra. Per le organizzazioni agricole e le zone di montagna il progetto va nella giusta direzione, ma non è sufficientemente incisivo. I partecipanti dei settori della protezione delle specie e degli habitat esprimono riserve su singoli punti, mentre la protezione degli animali respinge il progetto.
▪ La possibilità di consentire l’abbattimento di un giovane animale nato nell’anno precedente in
branchi in cui non avviene la riproduzione (art. 4biscpv. 1bisdel disegno posto in consultazione) è in linea di principio accolta favorevolmente dalla maggior parte dei partecipanti. Tuttavia, sono state presentate anche molte riserve e richieste di modifica. In particolare in merito alla praticabilità, lo scetticismo ha fatto emergere alcune domande.
▪ Nell’ambito dei riscontri relativi all’articolo 1bisdell’avamprogetto dell’OCP sono pervenuti anche
diversi pareri concernenti l’attuale articolo 4biscapoverso 1, che non era però oggetto della procedura di consultazione. In particolare i Cantoni di montagna si sono detti favorevoli alla possibilità di abbattere, nei branchi riproduttivi, non solo il 50 per cento bensì fino a due terzi dei giovani animali, quindi di poter intervenire per una regolazione più incisiva.
▪ La maggior parte dei pareri è di principio favorevole all’articolo 4biscapoverso 2; tuttavia, sono
pervenute molte proposte di modifica o richieste di precisazione concernenti la soglia di danno e il diverso conteggio dei danni per il bestiame grosso e i piccoli ruminanti.
▪ L’articolo 4biscapoverso 3 è accolto con favore da una chiara maggioranza. Le organizzazioni
di protezione, tuttavia, hanno avanzato riserve e respinto l’articolo nella sua formulazione attuale. Sono inoltre pervenute diverse proposte di modifica e richieste di precisazione.
▪ Sebbene nella maggior parte dei pareri non venga contestata la possibilità di permettere l’abbat-
timento di singoli lupi in caso di grave pericolo per le persone (art. 9biscpv. 1), vengono comunque presentate richieste di precisazione.
▪ L’abbattimento più rapido di singoli lupi che causano danni (riduzione della soglia di danno per gli
abbattimenti) (art. 9biscpv. 2 lett. c e 3) incontra ampi consensi. Per i Cantoni di montagna e le organizzazioni agricole la riduzione della soglia di danno è tuttavia insufficiente. Conteggiare i camelidi del nuovo mondo come grosso bestiame è prassi discutibile secondo le organizzazioni della protezione delle specie e degli habitat. La definizione di «danni ingenti» non è chiara a tutti. Vengono pertanto presentate proposte di modifica e richieste di precisazione.
▪ La maggior parte dei pareri non contesta l’articolo 9biscapoverso 6 primo periodo. I Cantoni di
montagna e le organizzazioni agricole presentano proposte di modifiche relative al perimetro di abbattimento.
▪ L’articolo 9terè accolto da una grande maggioranza, in modo particolare dai Cantoni di montagna.
Vengono presentate richieste di precisazione in merito alla definizione di pericolo grave e imminente.
▪ Il collegamento delle registrazioni delle predazioni da parte di lupi con l’attuale banca dati sul
traffico di animali (art. 10 cpv. 3 OCP) incontra di principio ampio consenso. La problematica dei grifoni e il fatto che, nella banca dati sul traffico di animali, i camelidi del nuovo mondo non sono registrati e gli animali dispersi non possono essere segnalati comporta, secondo molti Cantoni, l’impossibilità di attuare questo articolo in questa forma. Si tratta, per prima cosa, di risolvere i problemi di attuazione, quindi di porre in vigore l’articolo.
▪ Diversi Cantoni fanno notare che la revisione dell’OCP determina una maggiore pressione in fase
di esecuzione, mentre al tempo stesso scarseggiano le risorse di personale, peraltro già messe fortemente a dura prova. È urgentemente auspicabile la partecipazione finanziaria della Confederazione; in caso contrario la volontà politica sembra venir meno di fronte alle realtà della politica finanziaria.