Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/96: Pacchetto di ordinanze agricole 2023 · 34 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2023

14 Cantoni, CDCA, COSAC, USC e altre 33 organizzazioni sono contrari alla riduzione da 250 a 200 franchi l’ettaro del contributo per una copertura adeguata del suolo sulla superficie coltiva aperta, fatta eccezione per gli ortaggi in pieno campo annuali, le bacche annuali nonché le piante aromatiche e medicinali annuali. VS è contrario anche alla riduzione del contributo per i vigneti.

21 Cantoni, UDF, PSS, SAB, USC, Agrarallianz e altre 54 organizzazioni respingono la riduzione dei contributi SSRA. Soltanto Bio Suisse la appoggia. La CDPNP chiede di prendere in esame la totale abolizione dei contributi SSRA.

17 Cantoni, PSS, USC, Agrarallianz e altre 22 organizzazioni sono contrari alla riduzione del contributo per la durata di utilizzo prolungata delle vacche. OW chiede di abolirlo. GR chiede di eliminare questo contributo anziché ridurre i contributi SSRA.

Allegato 8 Riduzioni dei pagamenti diretti

GR, SZ e KIP ritengono superfluo fissare un punto di controllo per l’ispezione degli apparecchi per lo spandimento a basse emissioni di liquame o di prodotti ottenuti dalla fermentazione liquidi.

AI, USC e altre 28 organizzazioni affermano che una doppia riduzione, in caso di recidiva, del contributo per il miglioramento della fertilità del suolo è sproporzionata allo stato attuale poiché si tratta di una misura nuova.

SH propone di riconsiderare lo schema delle riduzioni per il contributo per il pascolo. Se si effettua la notifica di rinuncia all’ulteriore partecipazione a provvedimenti per una categoria di animali a norma di legge si è penalizzati più severamente di quanto succeda nel caso in cui venga riscontrata una lacuna in sede di controllo, il che abbassa la soglia per commettere infrazioni.

COSAC, CDCA e 10 Cantoni (UR, SZ, NW, GL, ZG, AI, SG, GR, TG, TI) chiedono, per quanto riguarda le esigenze relative alla gestione per misure individuali di protezione del bestiame, che si applichino norme di riduzione identiche a quelle per le esigenze relative alla gestione per gli ovini con gregge permanentemente sorvegliato o pascolo da rotazione. Ciò significa che un'azienda che a più riprese non attua le misure di protezione del bestiame viene esclusa da questo contributo supplementare.

AI, USC e altre 32 organizzazioni ritengono sia sproporzionato applicare una riduzione del 120 per cento (ossia maggiore del contributo totale) in caso di inosservanza di condizioni e oneri secondo il piano individuale di protezione del bestiame.

In relazione alle riduzioni del contributo per la biodiversità per superfici inerbite e terreni da strame ricchi di specie nella regione d’estivazione, COSAC, CDCA, 11 Cantoni e 3 organizzazioni fanno presente che la riduzione in caso di inosservanza delle esigenze per la pacciamatura per la cura del pascolo e la lotta alle piante erbacee problematiche nonché per il decespugliamento di superfici non è adeguata. Sono del parere che le riduzioni debbano essere applicate soltanto alla superficie parziale interessata dalla lacuna e non all’intero contributo. COSAC, CDCA e 10 Cantoni (UR, SZ, NW, GL, ZG, AI, GR, SG, TG, TI) sottolineano inoltre che per una lacuna relativa alla pacciamatura viene applicata una doppia riduzione, una in riferimento alle esigenze relative alla gestione e una in riferimento ai contributi SPB.

2.4 Ordinanza sulla promozione della qualità e della sostenibilità nell’agricoltura e nella filiera alimentare, OQuSo (RS 910.16)

Tutti i pareri pervenuti sono favorevoli alle modifiche. La semplificazione della tipologia e l’integrazione dei tipi di progetto scaturiti dal progetto pilota «AgrIQnet» sono considerate opportune. Con questa semplificazione s’intende incoraggiare l'utilizzo di questa forma di promozione dei progetti. 12 Cantoni, CDCA e COSAC chiedono di comunicare attivamente le modifiche di questa ordinanza in modo da informare tutte le parti interessate A riscontrare consenso è in particolare il fatto che i progetti non