Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/96: Pacchetto di ordinanze agricole 2023 · 34 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2023
6 Cantoni (SZ, SO, AR, SG, TG, TI), CDCA e COSAC auspicano che le piccole strutture siano definite nell’ordinanza sulla terminologia agricola (OTerm).
SG è favorevole a una regolamentazione chiara e uniforme, ma non approva l’estensione delle piccole strutture alle superfici coltive. SO boccia l’aumento della quota ammessa di fasce che consentono agli animali di ritirarsi.
Facendo riferimento alla tematica dell’avanzamento del bosco, soltanto il Cantone SH respinge completamente le modifiche.
Articolo 47b Contributo supplementare per la protezione del bestiame
Il contributo supplementare viene sostanzialmente approvato da tutti i partecipanti alla consultazione. Di fatto, però, tutti i Cantoni e le organizzazioni contadine chiedono che venga finanziato con i fondi destinati all’ambiente e non attraverso il credito agricolo.
5 Cantoni (SG, GR, TG, TI, VS), CDCA, USC e altre 20 organizzazioni esigono che il contributo sia versato anche a favore di misure per la protezione del bestiame sugli alpi che non sono «ragionevolmente proteggibili» secondo la lista dei criteri dell’UFAM.
Sul contributo per i bovini le opinioni divergono. 5 Cantoni (BE, FR, BS, GR, JU), SAB, SAV, altre 24 organizzazioni agricole e 3 organizzazioni per la protezione della natura appoggiano, in linea di massima, la proposta di contributo, tuttavia la maggior parte di loro a condizione che l’esigenza della «ragionevole proteggibilità» sia abolita. Altri 5 Cantoni (AG, TG, VD, VS, TI), FSSE, Wolf Schweiz,
CDCA, COSAC e USDCR chiedono che le misure per la protezione del bestiame per i bovini di qualsiasi età possano essere fatte valere per un contributo supplementare. SG e AI, USC nonché altre 15 organizzazioni sono contrari al contributo per i bovini.
L’USC e altre 12 organizzazioni esigono che le misure non debbano essere conformi all’articolo 10quinquiesdell’ordinanza sulla caccia.
5 Cantoni (BE, FR, BS, AI, JU), SAB, SAV, 22 organizzazioni agricole nonché Birdlife e WWF sono a favore del piano individuale di protezione del bestiame con autorizzazione e controllo da parte del Cantone. 5 Cantoni (AI, AG, TG, TI, VS), CDCA, COSAC, USC e altre 18 organizzazioni sono contrari all’autorizzazione e al controllo del piano individuale di protezione del bestiame da parte del Cantone. GR e NW nonché 7 organizzazioni chiedono che sia precisato che il controllo viene svolto nel quadro del consueto controllo dell’estivazione.
GR e NW nonché le unioni contadine dei Cantoni NW, OW, UR e SZ chiedono che il piano si applichi anche per l’indennizzo per gli animali predati.
Articolo 55 Contributi per la biodiversità, disposizioni generali
Diversi partecipanti alla consultazione chiedono che i contributi per la biodiversità possano essere versati per ulteriori tipi di SPB. Questo aspetto non era oggetto della consultazione.
AG, USC e 23 organizzazioni contadine auspicano che nella lista vengano aggiunte le superfici inondate, quelle umide o quelle sotto le quali determinati animali scavano gallerie. 7 Cantoni (SZ, OW, ZG, SH, AG, VD, VS), CDCA, COSAC e CDPNC chiedono di integrare la lista con il tipo di superficie «maggesi fioriti nei vigneti».
Articolo 57 capoverso 4 Sincronizzazione dei periodi obbligatori
5 Cantoni (BE, GR, VS, NE, JU) approvano la proposta. 12 Cantoni, CDCA, COSAC, CDPNP, USC e 25 organizzazioni contadine sono favorevoli alla modifica, ma auspicano che vengano presi in considerazione anche i contributi per la qualità del paesaggio. 6 Cantoni (ZH, LU, UR, OW, NW, SG), PSS e 6 organizzazioni ambientaliste (BirdLife, FFW, Greenpeace, ProNatura, Pusch, WWF) chiedono che venga specificato che per uniformare il periodo obbligatorio di norma deve essere preso come riferi-