Rapporto sui risultati

Consultazione 2022/96: Pacchetto di ordinanze agricole 2023 · 34 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2023

1 Oggetto della procedura di consultazione

La consultazione presso i Cantoni, i partiti politici, le associazioni e le organizzazioni interessate è durata dal 24 gennaio al 2 maggio 2023. Le seguenti ordinanze erano oggetto della consultazione.

- Ordinanza DOP/IGP (RS 910.12)

- Ordinanza sui pagamenti diretti, OPD (RS 910.13)

- Ordinanza sulla promozione della qualità e della sostenibilità nell’agricoltura e nella filiera alimentare, OQuSo (RS 910.16)

- Ordinanza sulla terminologia agricola, OTerm (RS 910.91)

- Ordinanza sulla salute dei vegetali, OSalV (RS 916.20)

- Ordinanza sui concimi, OCon (RS 916.171)

- Ordinanza DEFR sul libro dei concimi, OLCon (RS 916.171.1)

- Ordinanza sull’allevamento di animali, OAlle (RS 916.310)

- Ordinanza sul bestiame da macello, OBM (RS 916.341)

- Ordinanza sugli effettivi massimi, OEMas (RS 916.344)

- Ordinanza sul sostegno del prezzo del latte, OSL (RS 916.350.2)

- Ordinanza concernente Identitas AG e la banca dati sul traffico di animali, OIBDTA (RS 916.404.1)

- Ordinanza concernente l’analisi della sostenibilità in agricoltura (RS 919.118)

- Ordinanza sulle tasse UFAG (RS 910.11)

- Ordinanza del DEFR sull’agricoltura biologica (RS 910.181)

- Ordinanza del DEFR e del DATEC concernente l’ordinanza sulla salute dei vegetali, OSalV- DEFR-DATEC (RS 916.201)

- Ordinanza sul libro dei prodotti destinati all’alimentazione animale, OLAlA (RS 916.307.1)

2 Risultati della procedura di consultazione

2.1 Compendio

Nel quadro di questa procedura di consultazione sono pervenuti 235 pareri di Cantoni, partiti politici, associazioni e organizzazioni.

2.2 Ordinanza DOP/IGP (RS 910.12)

Sulla proposta di introdurre il principio secondo cui l’elenco degli obblighi può contenere una descrizione del contributo della DOP o dell’IGP allo sviluppo sostenibile i pareri sono contrastanti. Se 26 organizzazioni sono favorevoli, 9 Cantoni (UR, SZ, OW, AI, SG, GR, TG, VD, VS), CDCA, COSAC e ACCS sono contrari in quanto non ritengono necessario introdurre disposizioni facoltative supplementari nell’ordinanza. In mancanza di direttive e di esigenze relative al «contributo allo sviluppo sostenibile», nell’elenco degli obblighi non vanno inserite indicazioni generali di questo tipo.

A seguito della bocciatura a larga maggioranza dell’attuazione della mozione Savary 18.4411 «Agenti di vigilanza per rafforzare la lotta contro le frodi nell'ambito delle denominazioni protette dei prodotti agricoli» nell’ambito del pacchetto di revisione della legislazione alimentare Stretto 4 dell’USAV, il 17 marzo 2023, durante una videoconferenza alla quale hanno partecipato rappresentanti dell’USAV, dell’UFAG, dell'Associazione svizzera DOP-IGP e delle autorità cantonali preposte all’esecuzione,

l’UFAG ha illustrato a grandi linee la possibilità di attuare parti della mozione nell'ordinanza DOP/IGP, sotto forma di un'eventuale estensione del campo dell’accreditamento degli elementi dell’elenco degli obblighi ai sensi dell’articolo 7 capoverso 2. BE, ACCS e altre 21 organizzazioni sostengono l'introduzione di questa nuova disposizione, che non era oggetto della consultazione.

In riferimento alla modifica redazionale all'articolo 8 relativa alla soppressione della Commissione delle denominazioni d'origine e delle indicazioni geografiche con effetto al 1° gennaio 2019 concernente