Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/96: Pacchetto di ordinanze agricole 2023 · 34 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2023
soltanto il testo francese, 30 organizzazioni chiedono che anche le organizzazioni interessate siano interpellate nel quadro della procedura di consultazione delle autorità.
I pareri sono contrastanti anche per quanto riguarda l’introduzione di disposizioni che consentano al DEFR di autorizzare, con un’ordinanza, una sospensione temporanea di determinate disposizioni dell’elenco degli obblighi (nuovo articolo 14a). 13 Cantoni, CDCA, COSAC e 36 organizzazioni approvano la modifica. Tuttavia, la maggioranza di loro chiede che sia fissata una durata massima di un anno per la sospensione temporanea. Viene altresì sottolineata l’importanza della comunicazione ai consumatori finali e della trasparenza di tali decisioni. 8 Cantoni (ZH, BE, UR, SZ, NW, SO, TG, GE) e ACCS sono contrari all’introduzione di questo nuovo articolo al fine di salvaguardare la credibilità delle indicazioni geografiche (legame con il territorio) ed evitare che i consumatori siano tratti in inganno. Qualora l’articolo venisse accettato, esigono che il pubblico sia informato adeguatamente.
2.3 Ordinanza sui pagamenti diretti, OPD (RS 910.13)
Osservazioni generali
Molti Cantoni, CDCA e COSAC lamentano la mancata introduzione di semplificazioni nel sistema dei pagamenti diretti e constatano che sta diventando sempre più complesso. A questo proposito, in alcuni pareri viene citata, a titolo d’esempio, la distanza minima proposta per gli alberi da frutto ad alto fusto nei campi. Secondo un numero ristretto di Cantoni, il bilancio semplificato delle sostanze nutritive (test rapido Suisse-Bilanz) è una delle poche reali semplificazioni che può essere applicata anche nel quadro del programma per l’impiego efficiente dell’azoto. Anche le organizzazioni contadine lamentano il crescente dispendio amministrativo per le aziende agricole e la complessità del sistema dei pagamenti diretti.
La grande maggioranza dei Cantoni, delle organizzazioni contadine e di altre organizzazioni boccia le riduzioni dei contributi e i trasferimenti all’interno del credito dei pagamenti diretti. I trasferimenti di fondi non devono essere finalizzati alla creazione di riserve, bensì vanno messi in atto soltanto
quando sono disponibili dati attendibili sul fabbisogno finanziario supplementare nei nuovi programmi. Alcuni Cantoni, CDCA e COSAC auspicano che i contributi per la biodiversità vengano ridotti soltanto della metà rispetto a quanto proposto nella consultazione.
Alcuni Cantoni, CDCA e COSAC esigono che più tipi di superfici possano essere computati nella quota del 3,5 per cento di superfici per la promozione della biodiversità (SPB) sulla superficie coltiva nel quadro della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER). Propongono un ampio catalogo: superfici nel quadro di progetti ai sensi dell’articolo 62a della legge sulla protezione delle acque, superfici in spazi riservati alle acque delimitati, siepi, alberi isolati, prati di elevata qualità su terre arabili, eccetera. Anche USC, Bio Suisse, IP Suisse e molte altre organizzazioni contadine chiedono di aggiungere altri tipi di superfici computabili nonché di posticipare di un anno l’entrata in vigore della disposizione (1.1.2025). Bio Suisse fa presente, a tal proposito, che le aziende bio forniscono già prestazioni elevate a favore della biodiversità. La disposizione non era oggetto della consultazione sul pacchetto di ordinanze 2023.
Neanche le esigenze relative al contributo per il pascolo erano oggetto della consultazione. Tuttavia, varie organizzazioni contadine chiedono che sia stralciata la condizione secondo cui tutte le categorie di animali devono adempiere almeno le esigenze URA.
Articolo 14 capoverso 2 frase introduttiva Computo dei cereali in file distanziate nella quota adeguata di SPB
Tutti i partecipanti alla consultazione sono favorevoli alla proposta. L’USC e 19 organizzazioni contadine chiedono che siano computati anche altri elementi.