Rapporto sui risultati
Consultazione 2022/96: Pacchetto di ordinanze agricole 2023 · 34 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: pacchetto di ordinanze agricole 2023
La sostituzione dell’articolo 35 con l’articolo 38a riscuote ampio consenso. Identitas AG fa presente che le modifiche proposte in questi articoli comportano adeguamenti tecnici nella banca dati sul traffico di animali e per questo è necessario un termine transitorio di due anni.
Il meccanismo definito all’articolo 38a capoverso 1 lettera c per la registrazione delle permanenze temporanee è considerato inadatto, in particolare dalle organizzazioni di allevamento. Per poter svolgere la loro attività (soprattutto gli esami genetici in relazione ai programmi di allevamento) esse devono sapere con esattezza dove i loro membri tengono o hanno tenuto gli animali. Nel presente articolo, inoltre, sono stati omessi i bufali, i bisonti e il pollame.
Le organizzazioni di allevamento di caprini auspicano che gli allevatori possano registrare più dati nella BDTA e, a titolo d’esempio, citano quelli sul parto.
Alcune organizzazioni auspicano che l’aumento delle tasse introdotto con effetto dal 1° gennaio 2023 venga parzialmente revocato.
Numerosi Cantoni chiedono un’aggiunta nell’ordinanza che stabilisca esplicitamente che l’acquisizione di dati dalla BDTA per compiti esecutivi è gratuita ed esente da tasse.
2.13 Ordinanza concernente l’analisi della sostenibilità in agricoltura (RS 919.118)
5 Cantoni (ZH, BE, LU, BS, AR), DCPA, CDPNP, ASIC, SVGW, 3 organizzazioni ambientaliste (WWF, BirdLife, Vogelwarte), VKMB, FiBL, Eawag e 2 partiti politici (PSS e I Verdi) respingono la proposta inviata in consultazione e chiedono che venga mantenuto l’attuale obiettivo di riduzione (20 %).
4 organizzazioni ambientaliste (Greenpeace, Pro Natura, FFW e Pusch) propongono un nuovo obiettivo di riduzione del 18 per cento per le perdite di azoto.
8 Cantoni (OW, ZG, BL, GR, VD, VS, NE, JU), Agrarallianz, Ökostrom Schweiz e Bio Suisse approvano la proposta inviata in consultazione. AG è favorevole all’obiettivo di riduzione previsto e chiede che venga fissato un obiettivo intermedio per il 2027. La CFIAR sostiene l’obiettivo di riduzione proposto, ma auspica anche un obiettivo di riduzione per l’ammoniaca (15 %). 4 Cantoni (SO, SG, TG, GE) non chiedono un obiettivo di riduzione diverso da quello proposto nel quadro della consultazione.
6 Cantoni (UR, NW, GL, AI, SH, TI), CDCA, SAB, SAV, ASF, Swisspatat, ASSAF, altre 12 organizzazioni agricole o affini all’agricoltura e UDF chiedono un nuovo obiettivo di riduzione del 10 per cento per le perdite di azoto, mentre l’USPV auspica che questo venga fissato all’11 per cento.
FR, USC e altre 35 organizzazioni agricole, oltre a un nuovo obiettivo di riduzione del 10 per cento per le perdite di azoto, chiedono di abbassare al 15 per cento quello per il fosforo. Per Prolait e Prométerre l’obiettivo di riduzione va fissato al 10 per cento per le perdite sia di azoto sia di fosforo.
Per SZ e 6 organizzazioni contadine l’obiettivo di riduzione delle perdite di azoto va fissato al 7 per cento, per la COSAC al 5 per cento. SwissTabac è contraria a obiettivi di riduzione per le perdite di azoto e di fosforo.
2.14 Ordinanza sulle tasse UFAG (RS 910.11)
Le cerchie consultate hanno preso atto delle nuove tasse.
2.15 Ordinanza del DEFR sull’agricoltura biologica (RS 910.181)
10 Cantoni (ZH, LU, SZ, OW, ZG, FR, BL, GR, TG, VS), CDCA, COSAC e ASR approvano le modifiche proposte in quanto permettono di mantenere o ristabilire l’equivalenza conformemente all’allegato 9 dell’Accordo tra la Confederazione svizzera e la Comunità europea sul commercio di prodotti agricoli.
28 associazioni e organizzazioni sono favorevoli all’adeguamento del rapporto annuale degli organismi di certificazione che consente, all’atto della registrazione del numero di irregolarità e di infrazioni constatate, di fare una distinzione tra quelle delle aziende agricole e quelle delle imprese nei settori