Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/55: Modifiche d’ordinanza conseguenti alla revisione della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) / revisione totale dell’ordinanza sulle indennità per il traffico regionale viaggiatori (OITRV) · 23 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento: BAV-332-6/6/3/7

Travail.Suisse e transfair accolgono con favore un’analisi comparativa, purché sia condotta in modo equo e corretto: occorre tenere conto delle differenze regionali e non devono essere presi in considerazione solo criteri di redditività, ma anche la sicurezza sul lavoro, le condizioni lavorative e il numero di incidenti. Il SEV chiede di rinunciare al benchmark, ritenendo che le potenzialità per un miglioramento sostanziale dell'efficienza nel TRV si siano esaurite negli ultimi anni e ciò che si deve temere sia piuttosto un livellamento verso il basso, per esempio dei salari.

economiesuisse accoglie con favore il benchmark come un primo passo verso una maggiore efficienza e trasparenza nel TRV. A suo avviso, la messa a disposizione dei risultati ai Cantoni e alle IT in una forma adeguata va assolutamente estesa al pubblico (aggiunta al cpv. 3). La BLS AG desidera inoltre si precisi che debba avvenire in forma aggregata (anziché adeguata). Travail.Suisse e transfair ritengono che una pubblicazione generale sia problematica, poiché potrebbe generare una forte pressione mediatica con conseguenze indesiderate.

Articolo 37

Questo articolo definisce le modalità di esame delle offerte. Se un’offerta non è soddisfacente, i committenti possono chiedere all’IT di inoltrare varianti (cpv. 1). Se gli indicatori presentano notevoli, ingiustificate divergenze con quelli di altre IT che si trovano in condizioni simili, l’UFT può procedere a un esame (cpv. 2) per il quale, secondo il capoverso 3, sente le IT e i Cantoni interessati.

Il Cantone BE chiede che venga stralciato il passaggio del capoverso 3 secondo il quale l'UFT tiene conto dei diversi costi di finanziamento degli investimenti: questo aspetto verrebbe comunque analizzato e preso in considerazione durante un esame. La COMCO chiede di rinunciare al requisito di cui al capoverso 3 di adeguare l’offerta al livello degli indicatori delle imprese che si trovano in condizioni simili se le divergenze tra gli indicatori non possono essere giustificate, poiché a suo avviso tale formulazione potrebbe aumentare il rischio di scambio di informazioni sugli indicatori tra le IT.

Articolo 38

L’articolo 38 contiene le disposizioni sulla conclusione delle convenzioni sull'offerta, che si considerano concluse quando tutti i committenti hanno accettato l’offerta (cpv. 1). Il Cantone BE propone una precisazione del capoverso 2.

Il capoverso 4 stabilisce che le indennità convenute per un periodo superiore a un anno sottostanno all’approvazione del preventivo. Se in seguito vengono ridotte, le IT possono adeguare l’offerta d’intesa con i committenti. Il Cantone BE propone invece una formulazione secondo la quale, in caso di fondi inferiori, le offerte e quindi il servizio devono essere rinegoziati. L’UTP fa notare che spesso le convenzioni sull'offerta vengono concluse solo diversi mesi dopo il cambio di orario, quando le IT producono già in base all’ordinazione. A suo avviso, se a causa di restrizioni di bilancio si rendono necessarie riduzioni sproporzionate dell’offerta, le IT non devono risentirne (aggiunta al cpv. 4).

Articolo 39

Qui si stabilisce che le convenzioni sull’offerta possono prevedere una clausola secondo la quale si può procedere a un calcolo a posteriori dell’effettiva portata delle prestazioni (cpv. 1). Secondo il Cantone BE, la formulazione non è chiara e deve essere precisata.

Articolo 40

Questo articolo è dedicato alle trattative ulteriori. AutoPostale SA lo ritiene inutilmente complicato e propone di snellire il capoverso 1 e di stralciare il capoverso 2 limitandosi a stabilire che occorre procedere a ulteriori trattative in merito alla convenzione se dopo la sua conclusione intervengono nuovi fatti importanti.

Articolo 41

Questo articolo contiene le disposizioni sulla chiave di ripartizione intercantonale per le indennità. Se una linea serve più Cantoni e questi non giungono a un accordo in merito a tale chiave, sarà l'UFT a stabilirla (cpv. 2). A questo proposito un ruolo importante è svolto dal concetto di lunghezza della linea sul territorio cantonale. Il Cantone JU chiede di usare piuttosto i «chilometri percorsi» in modo da tener conto anche della frequenza di utilizzo del tratto cantonale.

Articolo 42

13/23 BAV-D-9E8B3401/906