Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/85: Modifica della legge sulla geoinformazione – Catasto delle condotte svizzero · 30 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione Modifica della legge sulla geoinformazione – catasto delle condotte svizzero
IWB e SVGW chiedono che la partecipazione delle associazioni professionali degli operatori di condotte industriali all’ulteriore sviluppo di modelli e processi del CCCH sia menzionata esplicitamente nella legge o almeno a livello di ordinanza.
Capoverso 3
NE chiede che venga menzionata anche la sicurezza dei dati.
BE, BL, GEOSUISSE, IGS e SIA sottolineano che con la revisione della norma SIA 405 la dimensione spaziale non è data automaticamente. A livello di ordinanza dovrebbero essere stabilite disposizioni per il rilevamento 3D delle condotte nuove e di quelle in fosse aperte, i cui dati possono quindi essere acquisiti. Nel contesto del BIM e di altre applicazioni, i dati 3D diventano sempre più importanti. TG chiede che il rilevamento di condotte nuove o di
condotte esistenti in fosse aperte debba obbligatoriamente includere informazioni
sull’altezza.
LU teme in parte che per quanto riguarda la qualità e capillarità dei dati vengano posti requisiti che attualmente non sarebbe in grado di soddisfare e che in futuro potrà soddisfare solo con un notevole dispendio. A suo avviso, la qualità dei dati dovrebbe essere disciplinata a livello di legge ed eventuali ingenti spese supplementari dovrebbero essere compensate dalla Confederazione. ZG chiede al Consiglio federale grande moderazione nella definizione dei requisiti minimi per il CCCH, in particolare per quanto riguarda la qualità dei dati. AES chiede che i requisiti minimi siano stabiliti conformemente alla portata della norma SIA 405 e che non si applichino requisiti più elevati.
CARBURA richiede un nuovo capoverso che disciplini la protezione degli impianti di difesa nazionale e delle infrastrutture critiche, per prevenire l’eventuale uso improprio dei dati delle condotte in prossimità di tali aree, qualunque sia l’elemento.
6.4 Art. 18c – Documentazione digitale
Capoverso 1
L’Alleanza del Centro ritiene opportuno l’obbligo per gli operatori di rete di documentare digitalmente la propria rete, al fine di garantire un catasto conforme ai requisiti di un registro moderno, sottolineando che il passaggio al digitale deve avvenire a tutti i livelli.
AG accoglie con favore il fatto che gli operatori di rete siano tenuti a digitalizzare e
consegnare i propri dati. NE osserva che per la buona riuscita del progetto dovrebbe essere obbligatorio fornire una documentazione digitale delle condotte. BL, FR, GE, NE, SG e ZH chiedono che l’obbligo di documentazione sia imposto ai proprietari di rete.
OW osserva che molti operatori di rete non dispongono ancora dei dati in tre dimensioni.
L’aggiornamento dei dati richiede un notevole dispendio in termini di tempo e risorse
tecniche. La prevista documentazione su base georeferenziata (= tridimensionale) è
considerata irrealistica e sproporzionata. Lausanne sottolinea che per quanto riguarda la documentazione digitale tridimensionale sono necessari requisiti realistici e un lungo periodo di transizione. Ritiene tuttavia legittimo prevedere, a partire dall’entrata in vigore della
modifica di legge, l’obbligo di documentazione 3D per le nuove condotte. A suo avviso, tale obbligo dovrebbe estendersi anche alle condotte esistenti in occasione di interventi sulla rete, purché ciò sia tecnicamente ed economicamente sostenibile. VD chiede se la richiesta di una documentazione in 3D non sia troppo precoce, in particolare in considerazione della prevista modifica del quadro di riferimento altimetrico. VD propone che l’obbligo di
documentazione in 3D si applichi solo alle nuove costruzioni e sia facoltativo per le reti di condotte esistenti. JU chiede che si rinunci temporaneamente alla raccolta di dati
tridimensionali, che considera prematura. AES osserva che il termine «su base
georeferenziata» dovrebbe essere definito con maggiore precisione. Se questo dovesse includere una documentazione 3D, ciò comporterebbe notevoli ripercussioni sui processi e