Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/85: Modifica della legge sulla geoinformazione – Catasto delle condotte svizzero · 30 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione Modifica della legge sulla geoinformazione – catasto delle condotte svizzero

6.11 Art. 39a – CCCH

DCPA sostiene il finanziamento della Confederazione al 50% analogamente al compito comune del Catasto RDPP.

BE e BL si chiedono se gli indennizzi previsti dalla Confederazione per i costi di

realizzazione abbiano effetto retroattivo per i Cantoni che hanno già introdotto un catasto delle condotte, sostenendone direttamente i costi. A loro avviso, i Cantoni che hanno già investito risorse in passato non dovrebbero essere penalizzati.

AR è del parere che anche i costi supplementari derivanti dall’eventuale adeguamento dei catasti cantonali esistenti debbano essere indennizzati dalla Confederazione. A suo avviso, le spese già sostenute dai Cantoni dovrebbero essere considerate, in questo contesto, come un anticipo. La concezione come compito comune è accolta con favore.

Capoverso 1

LU richiede un elenco trasparente, comprensibile e dettagliato delle stime dei costi,

distinguendo chiaramente tra i costi una tantum e i costi d’esercizio annuali ricorrenti.

BE, BL, TG, GEOSUISSE, IGS e SIA chiedono come sia da intendere il concetto di «costi aggiuntivi» e cosa ciò significhi concretamente per i Cantoni.

OW e ZG ritengono che, alla luce degli interessi in gioco, la Confederazione dovrebbe sostenere il 75% dei costi del CCCH.

Capoverso 2

TI osserva che l’articolo non prevede che Confederazione e Cantoni si spartiscano anche i costi di realizzazione del CCCH. Questo punto fondamentale andrebbe chiarito in una disposizione corrispondente.

TG si chiede quali siano le modalità di ripartizione dei mezzi finanziari della Confederazione tra i Cantoni e i criteri in base ai quali debba essere calcolato il contributo globale ai Cantoni (chiave di ripartizione).

VD propone di definire un ruolo per il controllo della qualità e la trasmissione dei dati per i Cantoni. Non è chiaro se i Cantoni siano tenuti ad aggregare i dati a livello cantonale e cosa significhi qui «elaborazione».

JU chiede lo stralcio delle lettere b e c, ritenendo che i principi del Catasto RDPP non possano essere applicati al CCCH, in quanto i Cantoni non sono i proprietari dei dati del CCCH.

GE chiede alla Confederazione di finanziare non solo i costi per l’organizzazione e lo

scambio dei dati, ma anche i costi per il rilevamento e la digitalizzazione dei dati delle condotte.

Capoverso 4

BL, FR e SG chiedono che i costi vadano a carico dei proprietari di rete anziché degli operatori di rete. Inoltre, ritengono che debba essere eliminata la seconda frase relativa ai costi di raccolta e digitalizzazione dei dati delle condotte private su suolo pubblico.

SO valuta criticamente il fatto che gli operatori di rete debbano sostenere autonomamente i costi per la digitalizzazione delle informazioni sugli impianti e per il progressivo rilevamento e aggiornamento delle informazioni sui propri impianti. Dovrebbero pertanto ricevere un indennizzo finanziario dalla Confederazione per il rilevamento, la digitalizzazione e

l’aggiornamento delle informazioni sugli impianti, nonché per l’inoltro dei dati per il CCCH.