Rapporto sui risultati
Consultazione 2023/85: Modifica della legge sulla geoinformazione – Catasto delle condotte svizzero · 30 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione Modifica della legge sulla geoinformazione – catasto delle condotte svizzero
5.2 Partiti politici
L’UDC riconosce in linea di principio che, senza un catasto dedicato, la documentazione e l’accessibilità delle condotte di approvvigionamento e smaltimento continueranno a essere eterogenee. Questa circostanza va a svantaggio sia della pianificazione di nuovi progetti (di costruzione) sia della sicurezza dell’infrastruttura stessa. Con un modello di rilevamento standardizzato, l’avamprogetto offre pertanto un valore aggiunto di interesse pubblico.
L’UDC respinge tuttavia qualsiasi ampliamento dello scopo, in particolare qualora al CCCH dovesse essere attribuito un carattere giuridicamente vincolante, e su questa base esprime la propria contrarietà all’avamprogetto. L’UDC si oppone inoltre a eventuali limitazioni della proprietà privata. Pur sostenendo il rilevamento degli allacciamenti domestici, delle condotte ecc. esistenti su suolo privato, l’UDC rifiuta qualsiasi registrazione a posteriori a carico dei proprietari fondiari privati alla luce delle possibili conseguenze in termini di costi. Infine,
l’UDC ritiene importante che i dati privati, in qualità di dati sensibili, non siano accessibili al pubblico e siano oggetto di un’adeguata protezione.
Il PSS accoglie con favore l’integrazione proposta alla legge sulla geoinformazione volta alla creazione di un catasto delle condotte svizzero. L’eterogeneità nella documentazione e nell’accessibilità delle condotte di approvvigionamento e smaltimento in Svizzera cela a suo avviso potenziali rischi per la sicurezza e l’efficienza di queste infrastrutture di carattere vitale. Per questo motivo, il PSS ritiene importante creare le basi legali per un catasto delle condotte a livello nazionale.
L’Alleanza del Centro è favorevole alla creazione di un catasto delle condotte svizzero. In particolare, accoglie con favore il miglioramento della documentazione del sottosuolo e il superamento delle lacune che caratterizzano l’attuale sistema.
5.3 Associazioni, organizzazioni e altre cerchie interessate
Vengono illustrati solo i riscontri generali di ACS, SSV, USC, USS, DCPA, Forum PMI, HEV e SIA nonché delle associazioni professionali (AES, Suissedigital, SVGW, TNS e VSA) e degli operatori di infrastrutture critiche (aeroporto GE, aeroporto ZH, AEROSUISSE,
CARBURA, Gaznat, Swisscom e Swissgrid). I riscontri degli altri partecipanti alla
consultazione sono riportati nelle rispettive osservazioni sui singoli articoli. Per informazioni dettagliate si rimanda agli originali dei pareri, pubblicamente accessibili.5
ACS sostiene il principio di base di un catasto delle condotte digitalizzato, su cui si basa l’avamprogetto posto in consultazione. Sussistono tuttavia riserve in merito al finanziamento e all’onere per la documentazione e l’eventuale aggregazione dei dati. L’ACS sottolinea inoltre che un numero importante di Comuni dispone già di un proprio catasto delle condotte, nel quale ha investito risorse finanziarie e umane. Questi catasti comunali delle condotte sono adattati alle esigenze dei singoli Comuni e devono poter essere mantenuti
indipendentemente dal CCCH. Non va inoltre sottovalutato il carico di lavoro che
incomberebbe ai Comuni in relazione alla messa a disposizione dei dati sulle condotte.
SSV sottolinea che città e Comuni gestiscono da tempo propri sistemi di informazione sulle condotte comprovati nella pratica. Da un punto di vista comunale, l’utilità di un sistema centralizzato viene quindi considerata piuttosto limitata. La modifica di legge dovrebbe garantire che tali catasti comunali, trasversali agli elementi e quindi completi, possano continuare a essere utilizzati anche in futuro. Si chiede pertanto l’inserimento di un
corrispondente articolo di legge che disciplini esplicitamente questo aspetto.
USC è fondamentalmente favorevole all’avamprogetto posto in consultazione. Poiché molte condotte passano anche attraverso terreni agricoli, una migliore documentazione è anche nell’interesse dei proprietari fondiari e dei gestori di terreni a utilizzazione agricola. In
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