Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/85: Modifica della legge sulla geoinformazione – Catasto delle condotte svizzero · 30 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione Modifica della legge sulla geoinformazione – catasto delle condotte svizzero

non sui Comuni. VD chiede se questa disposizione si applichi anche alle condotte di gas destinate a scopi privati situate su suolo pubblico.

ZG accoglie con favore il fatto che i Cantoni possano stabilire che questi dati debbano essere messi a disposizione dai Comuni. Ciò corrisponde infatti alla regolamentazione di legge del Cantone di Zugo. USC chiede che siano i Comuni a mettere a disposizione i dati e che l’obbligo per i proprietari di contribuire alla fornitura dei dati venga ridotto, senza

comportare costi a loro carico.

Lausanne chiede che agli operatori di rete sia data la possibilità di trasmettere dati sulle condotte di allacciamento appartenenti ai clienti finali.

6.6 Art. 18e – Obblighi sussidiari dei proprietari di rete

FR, GE, SG e ZH chiedono la cancellazione dell’articolo, poiché i proprietari di rete

dovrebbero essere direttamente obbligati a fornire i dati. Gli obblighi sussidiari verrebbero quindi meno.

GE e TG chiedono l’inclusione di possibilità sanzionatorie nelle disposizioni esecutive che diano la possibilità ai Cantoni di sanzionare gli operatori e i proprietari di rete inadempienti.

6.7 Art. 18f – Accesso, utilizzo e sorveglianza

BE e IGS fanno notare che le informazioni sulle infrastrutture critiche possono essere

facilmente ottenute in altri modi. Inoltre, ritengono che la tenuta e la sorveglianza delle autorizzazioni e della gestione degli utenti generino un onere sproporzionato. Pertanto,

propongono di assegnare al CCCH il livello di autorizzazione di accesso A. Anche USC chiede che le informazioni del CCCH siano rese accessibili pubblicamente senza restrizioni.

FR, TG, DCPA, IWB e SVGW chiedono la regolamentazione del livello di autorizzazione di accesso B a livello di legge. Osservano inoltre che gli attori interessati (Cantoni, operatori di rete) dovrebbero essere consultati in merito al bisogno di protezione delle loro infrastrutture. Lausanne chiede che venga precisato che i dati del CCCH non sono pubblici e che il relativo accesso venga limitato. L’Alleanza del Centro chiede un trattamento particolarmente attento di tutti gli aspetti rilevanti per la sicurezza, data la natura sensibile di questi dati.

ZH sostiene che le regolamentazioni di accesso siano definite in modo insufficientemente chiaro e che il coordinamento tra Confederazione e Cantoni non sia disciplinato affatto, in particolare per quanto riguarda la trasmissione ai Cantoni di informazioni provenienti dai servizi di informazione.

VD chiede quale sia esattamente il ruolo dei Cantoni nella concessione o meno dell’accesso al CCCH. Vorrebbe inoltre sapere se gli operatori di rete possono accordare direttamente l’accesso ai propri dati.

BL sottolinea che le disposizioni relative alle richieste individuali sono difficili da attuare nella pratica e che il coordinamento tra Confederazione e Cantoni è formulato in modo

insufficiente.

HEV sostiene le modalità previste per la concessione dell’accesso al catasto delle condotte, a condizione che si mantenga il livello di autorizzazione di accesso B, come indicato nel rapporto esplicativo. Per le richieste individuali occorre garantire che le informazioni non coprano una superficie eccessiva, altrimenti verrebbero meno il senso e lo scopo della limitata accessibilità pubblica. HEV Svizzera accoglie con favore il fatto che l’accesso sia gratuito, poiché in tal modo la consultazione non comporterebbe costi per i proprietari

fondiari.