Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/86: Modifica della legge sul servizio civile · 26 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 15Fedlex · Rapporto esplicativo
d’appoggio e del servizio attivo) rimanga intatto in caso di servizio d’appoggio o servizio attivo, viene introdotta un’apposita precisazione nell’articolo relativo al principio (art. 1 LSC). Di conseguenza, la misura è ragionevole per le persone interessate. Considerato l’obiettivo perseguito (rafforzare la soluzione della prova dell’atto e impedire vantaggi) questa misura risulta adeguata, necessaria e ragionevole ed è pertanto proporzionata.
Misura 5: obbligo d’impiego annuale a partire dall’ammissione
Con l’introduzione dell’obbligo d’impiego annuale a partire dall’anno civile successivo all’ammissione, la misura mira ad allineare il ritmo dei servizi prestati a quello del servizio militare, in modo da rafforzare l’equivalenza dei servizi. Il servizio militare e il servizio civile vengono così in linea di principio prestati nello stesso periodo della vita (la parte principale del servizio si colloca generalmente nell’età compresa tra i 20 e i 25 anni). Questa misura è quindi adeguata a ridurre l’attrattiva del servizio civile sostitutivo. È necessaria perché non vi sono alternative più lievi e adeguate. È inoltre ragionevole esigere che per una persona ammessa al servizio civile valga lo stesso ritmo di servizio che vale per il servizio militare. La misura è pertanto proporzionata.
Misura 6: obbligo di prestare l’impiego di lunga durata al più tardi nell’anno civile successivo a passaggio in giudicato dell’ammissione se la domanda viene presentata durante la SR
Un allineamento tra la prestazione di servizio nell’esercito e nel servizio civile sostitutivo risulta anche dall’esigenza di considerare che, di norma, le reclute licenziate in anticipo dalla SR vengono convocate alla SR successiva o in ogni caso in un futuro prossimo. La regolamentazione attuale, secondo cui una persona ammessa al servizio civile sostitutivo che non ha adempiuto la SR deve prestare il servizio di lunga durata entro tre anni dall’ammissione, riserva a questa persona un trattamento preferenziale non auspicato rispetto alle reclute. La misura è adeguata ad evitare tale trattamento preferenziale ed è pertanto di evidente interesse pubblico. Non vi sono alternative più lievi e altrettanto adeguate alla misura proposta, volta a correggere questa situazione allineando le regole applicabili al servizio civile con quelle che disciplinano l’adempimento della SR. È inoltre ragionevole esigere che per una persona ammessa al servizio civile valga lo stesso ritmo di servizio che vale per il servizio militare.
2.1.5 Effetti previsti delle sei misure
Sebbene non sia possibile fornire indicazioni quantitative vincolanti sull’entità della riduzione del numero di ammissioni al servizio civile sostitutivo33, in base all’orientamento della misura 1 ci si può attendere un chiaro effetto di rallentamento dei trasferimenti di militari istruiti che hanno adempiuto la SR e sono stati incorporati nell’esercito. Si può infatti presumere che una parte delle reclute sceglierà di presentare la domanda prima della SR o durante la stessa. Resta inoltre da considerare che il servizio civile è solo uno dei fattori che si ripercuotono sugli effettivi dell’esercito. Non ci si può quindi attendere che le uscite dall’esercito diminuiscano in modo lineare con la diminuzione del numero di ammissioni al servizio civile sostitutivo.
2.2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo
La guerra condotta dalla Russia contro l’Ucraina ha suscitato un dibattito in vari Paesi europei – in particolare Germania, Francia e Italia – sulla reintroduzione dell’obbligo
33 Conformemente alla logica del Nuovo modello di gestione dell’Amministrazione federale (NMG), per il piano integrato dei compiti e delle finanze vanno comunque previsti dei valori di pianificazione; v. 4.1.1.