Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/86: Modifica della legge sul servizio civile · 26 pagine

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1.2 Valutazione delle conseguenze delle tre realtà succitate dal punto di vista delle prescrizioni costituzionali riguardanti il servizio civile sostitutivo

In merito alla votazione del 17 maggio 1992 concernente il decreto federale sull’introduzione di un servizio civile per gli obiettori di coscienza, il Consiglio federale spiegava che l’obbligo di prestare servizio militare rimaneva la regola. Precisava che il servizio civile sostitutivo era ammesso in via eccezionale, a condizioni ben definite. Questa concezione esclude la libertà di scelta tra servizio militare e servizio civile. La procedura di ammissione deve essere concepita in modo da rispettare i diritti del richiedente e da evitare abusi13.

Il messaggio del 22 giugno 199414 a sostegno della legge federale sul servizio civile sostitutivo precisa gli aspetti fondamentali del servizio civile. Specifica che deve poter prestare servizio civile soltanto chi non riesce a conciliare il servizio militare con la propria coscienza; le preferenze personali o la comodità non devono essere criteri sufficienti per l’esonero dal servizio militare. Per quanto riguarda la durata del servizio civile ordinario il messaggio constata che questo elemento fondamentale è stato valutato in modo assai differente; evitare gli esoneri abusivi dal servizio militare è una delle funzioni discusse e il servizio civile sostitutivo di lunga durata è un elemento della prova dell’atto15. La discussione si è riaperta al momento dell’introduzione della prova

13 Spiegazioni del Consiglio federale relative alla votazione federale del 17 maggio 1992, pag. 61, https://www.bk.admin.ch/bk/it/home/documentazione/votazioni/votazione-popolare-del-17-maggio-1992.html

14 FF 1994 III 1445, in particolare 1470

15 Per quanto riguarda le funzioni della durata del servizio civile ordinario descritte nel messaggio del 22 giugno 1994 cfr. FF 1994 III 1445, in particolare 1473–1475.