Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/90: Rapporto esplicativo sulla revisione delle ordinanze concernenti l’accesso alla rete ferroviaria e dell’ordinanza sugli orari · 17 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 4Fedlex · Rapporto esplicativo

N. registrazione/dossier: BAV-242.1-5/4/4

il recepimento del regolamento di esecuzione (UE) 2015/10, la competenza per la richiesta di una prestazione di garanzia viene trasferita dall’UFT al GI. L’ammontare della copertura assicurativa e la configurazione della responsabilità sono stati esaminati e adattati per le imprese svizzere.

Con la presente revisione si colma la lacuna nell’accesso alla rete per le imprese estere che si è venuta a creare con l’eliminazione del CSic parte B.

La convenzione sull’accesso alla rete sarà aggiornata nelle disposizioni relative al contenuto e in futuro sarà pubblicata. Con la competenza del SAT introdotta nella Lferr ed entrata in vigore rispettivamente il 1º luglio 2020 e il 1º gennaio 2021, viene meno l’obbligo di notifica dei GI sulla propria rete nei

confronti dell’UFT.

1.3 Pianificazione dell’utilizzazione della rete

Nel settore della pianificazione dell’utilizzazione della rete sono proposti diversi adeguamenti. I criteri per l’inserimento nel piano di utilizzazione della rete (PiUR) di limitazioni della capacità dovute a lavori di costruzione non sono oggi sufficientemente chiari. Si propone pertanto una precisazione, nonché un collegamento con l’elenco delle limitazioni della capacità per lavori di costruzione che dovranno essere pubblicate secondo l’articolo 11b OARF. Ne conseguono diverse modifiche e precisazioni per quanto riguarda l’attribuzione delle tracce e i lavori di costruzione pianificabili (art. 11b), ad esempio per

l’annuncio dei lavori di costruzione o per l’indennizzo. Viene inoltre proposto un nuovo articolo inerente al cosiddetto progetto Timetabling and Capacity Redesign (TTR). Il TTR è un progetto europeo che persegue una migliore armonizzazione del processo di ordinazione e di attribuzione delle tracce con le rispettive esigenze di mercato del traffico merci e viaggiatori. A livello europeo rimangono ancora diverse domande irrisolte per quanto riguarda l’esatta configurazione dei processi. L’idea del nuovo articolo è quella di consentire la realizzazione di progetti pilota al fine di raccogliere esperienze utili all’introduzione del TTR.

1.4 Prezzo di traccia

Il prezzo di traccia è disciplinato nell’articolo 9c Lferr, così come nell’OARF e nell’OARF-UFT. Si tratta di un compenso che le ITF devono pagare ai GI per poter circolare sulla loro rete ferroviaria. Si

compone del prezzo per le prestazioni di base e dei prezzi per le prestazioni supplementari (art. 18 cpv. 1 OARF). Il prezzo per le prestazioni di base si compone dei seguenti elementi: il prezzo di base, il contributo di copertura e il prezzo dell’energia elettrica (art. 18 cpv. 2 OARF).

Insieme alle indennità della Confederazione, i proventi delle tracce rappresentano la principale fonte di entrate per i GI, con un importo che si aggira attorno a 1,5 miliardi di franchi all’anno (media del

periodo 2017–2021, senza considerare le restrizioni del traffico causate dalla COVID-19). I trasporti coprono quindi circa un terzo dei costi legati all’infrastruttura ferroviaria (mantenimento della qualità ed esercizio), mentre quelli restanti, non coperti sono sostenuti dalla Confederazione tramite le CP con i GI.

Con la presente consultazione vengono tuttavia introdotte solo modifiche che non hanno ripercussioni sulla definizione dei prezzi delle tracce. Si tratta infatti principalmente di migliorie, precisazioni e

semplificazioni.

Le modifiche riguardanti la definizione dei prezzi delle tracce per le CP del periodo 2025–2028 saranno trattate in un progetto separato. Al riguardo, tra il 28 giugno e l’11 agosto, con parziale estensione fino al 15 settembre 2023, ha avuto luogo un coinvolgimento degli ambienti interessati2 ai fini della

revisione parziale dell’OARF-UFT. Sono stati consultati i GI, le ITF, i Cantoni, il SAT e diverse

associazioni, come ad esempio VAP, Cargorail, UTP e Railplus. Obiettivo della revisione parziale è apportare le modifiche pertinenti al fine di definire i prezzi delle tracce in modo che i costi marginali dell’infrastruttura per il prossimo periodo CP 2025–2028 siano coperti. Tali modifiche si limitano

2 La documentazione relativa alla consultazione è disponibile all’indirizzo www.bav.admin.ch > Pubblicazioni > Consultazioni > Procedure concluse 4/17 BAV-D-EC8B3401/659