Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/62: Modifica della legge federale sul materiale bellico (LMB) · 22 pagine

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così il proprio benestare all’elaborazione di un progetto di modifica della LMB. La CPS-N ha preso atto con soddisfazione di questa decisione nella seduta del 19 e 20 giugno 2023 e ha incaricato una sottocommissione di elaborare il relativo progetto di legge.

2 Lavori della sottocommissione

2.1 Composizione

Nella seduta del 19 e 20 giugno 2023 la CPS-N ha stabilito la composizione della sottocommissione, designando i seguenti membri: Jean-Luc Addor (UDC, VS), Fabien Fivaz (Verdi, NE), Erich Hess (UDC, BE), Andreas Meier (Il Centro, AG), François Pointet (PVL, VD), Franziska Roth (PS, SO), Maja Riniker (PLR, AG), Priska Seiler Graf (PS, ZH) e Mauro Tuena (UDC, ZH). La consigliera nazionale Priska Seiler Graf è stata designata presidente della sottocomissione.

A seguito delle elezioni federali dell’ottobre 2023 e all’inizio della nuova legislatura la sottocommissione ha continuato i lavori nel 2024 nella seguente composizione: Jean-Luc Addor (UDC, VS), Nicole Barandun (Il Centro, ZH), Fabien Fivaz (Verdi, NE), Walter Gartmann (UDC, SG), Erich Hess (UDC, BE), Fabian Molina (PS, ZH), Maja Riniker (PLR, AG), Priska Seiler Graf (PS, ZH) e Mauro Tuena (UDC, ZH). La consigliera nazionale Seiler Graf ha conservato la funzione di presidente nella nuova sottocommissione. La presenza nella stessa di un deputato UDC in più a scapito del gruppo verde liberale riflette la nuova ripartizione dei seggi nella Camera.

2.2 Sedute

Il 5 luglio 2023 la sottocommissione ha svolto una prima seduta e ha constatato che numerose questioni erano irrisolte, in particolare gli aspetti inerenti al diritto della neutralità e alla sua rilevanza alla luce del fatto che dalla fine della Seconda guerra mondiale lo Statuto delle Nazioni Unite condanna ogni forma di guerra. La discussione si è concentrata su due ambiti problematici: innanzitutto in che misura la partecipazione attiva delle autorità svizzere alle decisioni concernenti l’autorizzazione a riesportare materiale bellico sia compatibile con il diritto della neutralità, in secondo luogo il rapporto tra il diritto della neutralità codificato nel 1907 e il diritto internazionale istituito a partire dal 1945 con lo Statuto delle Nazioni Unite, in particolare il meccanismo «Unire per la pace». Per approfondire questi aspetti la sottocommissione ha deciso di svolgere audizioni e incaricato l’Amministrazione di preparare varianti di attuazione dell’iniziativa parlamentare.

Le audizioni si sono svolte il 16 agosto 2023. La sottocommissione ha constatato che gli esperti esprimono valutazioni in parte contrastanti: mentre uno di questi ha affermato che la nozione di neutralità applicata dalla Svizzera è ormai superata alla luce dell’evoluzione del diritto internazionale a partire dal 1945 e che già oggi il nostro Paese potrebbe consentire la riesportazione di materiale bellico verso l’Ucraina, i giudizi espressi da altri esperti sono più vicini alla posizione del Consi-