Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/95: Revisione totale dell’ordinanza sui brevetti d'invenzione (ordinanza sui brevetti, OBI) · 27 pagine

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Art. 7 cpv. 2

Il TAF sottolinea che alcuni aspetti come ad esempio i termini legali sono disciplinati in maniera divergente alla PA.

Art. 11 cpv. 1 lett. b, c, d, i, j, m, o, q, s e u

Tredici partecipanti alla consultazione67 si oppongono espressamente alle modifiche proposte in materia di proseguimento della procedura. Tre di essi68 contestano unicamente la lettera c: poiché la traduzione di atti tecnici in inglese avviene a titolo volontario, essi ritengono che debba essere possibile presentare questi atti facoltativi in qualsiasi momento. Le associazioni del settore della PI, due ulteriori associazioni e due organizzazioni69 esigono lo stralcio delle lettere b, c, d, i, j, m, o, q, s e u, o perlomeno delle lettere q e s, adducendo che il proseguimento della procedura costituisce un rimedio di diritto semplice per evitare una perdita di diritto. Pertanto questo strumento andrebbe disciplinato in modo tale da andare incontro alle esigenze dei depositanti e, al tempo stesso, tenere in debita considerazione la protezione dei terzi. Questi ultimi sono considerati sufficientemente protetti dal termine di esclusione del proseguimento di sei mesi secondo l’articolo 46a capoverso 2 nLBI. Secondo i partecipanti l’esame di una richiesta di proseguimento della procedura da parte dell’IPI è considerato semplice, dato che occorre verificare soltanto tre punti, ossia la sua presentazione entro i termini, l’esecuzione dell’atto omesso e il pagamento della tassa. Considerata l’estrema severità della prassi giudiziaria in materia di reintegrazione, le richieste di questo tipo hanno una possibilità di successo pressoché nulla. Il proseguimento della procedura costituisce quindi in genere l’unico rimedio per evitare la perdita di un diritto, per cui la sua applicazione andrebbe estesa e non limitata. La possibilità di errori tecnici e umani nell’invio, ad esempio tramite e-mail, e di altre ragioni banali per il mancato rispetto di un termine giustificano il mantenimento di questo strumento, soprattutto nel contesto internazionale e a favore delle PMI. La fatturazione di tasse e termini di reazione brevi ma appropriati impediscono abusi. L’incertezza per il pubblico correlata al proseguimento della procedura è inferiore a quella in caso di reintegrazione e trascurabile se paragonata alla durata dell’esame o alla durata massima di protezione del brevetto.

Anche il diritto europeo ha esteso il proseguimento della procedura. Soprattutto i termini che iniziano a decorrere senza una notifica delle autorità sono considerati rischiosi per i depositanti inesperti. Il proseguimento della procedura dovrebbe quindi diventare la regola ed essere escluso soltanto in presenza di motivi concreti e gravi, se l’atto in questione può essere eseguito in altro modo o l’inosservanza è trascurabile. Secondo i suddetti pareri, il proseguimento della procedura contribuisce anche a sgravare l’IPI evitando onerose procedure di reintegrazione. Un aumento delle esclusioni dal proseguimento pertanto non è considerato né necessario né obiettivamente giustificato.

Per quanto concerne le lettere q e s, le organizzazioni menzionate in precedenza fanno inoltre notare che il proseguimento della procedura in passato non ha provocato ritardi significativi nelle procedure. In merito alla lettera q, aggiungono poi che l’esclusione comporta una divergenza normativa con la CBE 2000: gli atti che, secondo la regola 159 RE CBE 2000, occorre effettuare per l’entrata nella fase europea possono infatti, ai sensi dell’articolo 121 CBE 2000, beneficiare del proseguimento della procedura. La modifica prevista della lettera q determina quindi almeno in parte delle discordanze indesiderate e ingiustificate con la CBE 2000.

Anche un altro partecipante alla consultazione70 si oppone alle modifiche sottolineando che il proseguimento della procedura in caso di inosservanza di un termine non pregiudica i diritti di terzi. Finché il brevetto non è stato rilasciato, per i depositanti il tentativo di far valere i diritti

67 VD, economiesuisse, AIPPI Svizzera, ACBIS/VIPS, ACBSE/VESPA, AROPI, ASCPI/VSP, INGRES, H. Kley, LES-CH, LIPAV, UNIL, Uni FR 68 VD, UNIL, Uni FR 69 economiesuisse, AIPPI Svizzera, ACBIS/VIPS, ACBSE/VESPA, AROPI, ASCPI/VSP, Frei, INGRES, Isler & Pedrazzini, LES-CH, LIPAV, SWISS MEDTECH 70 H. Kley